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Racconti al futuro e chi li scrive, anche a Lucca

Quatermass1 2Nei primi ottanta/novant'anni successivi all'unità politica e amministrativa del bel paese, giornalisti e scrittori, saggisti e addirittura librettisti d'opera non si privarono dell'opportunità di assaggiare il gusto asprigno di prefigurare mondi e futuri altri. Lo fecero, però, senza convinzione e, soprattutto, appesantiti da fin troppo palesi intenzioni didattiche e/o moraleggianti.

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Pisa - Lucca, sola andata

pisaluccaPisa. L'ora del topo. Arrivai a Pisa per la prima volta in una notte d'autunno di 45 anni fa. Mi ci condusse un treno improbabile: un localaccio in ritardo da Firenze, probabile destinazione Livorno, o magari Grosseto o forse anche La Spezia. Per me la Toscana, allora, era soprattutto Firenze e di lì ero convinto che si transitasse per andare da qualsiasi altra parte. All'atto della partenza da Roma l'idea di un collegamento diretto tra la capitale e il capoluogo con la Torre pendente non mi aveva neppure sfiorato: così, complice anche una coincidenza sbagliata, allungai il viaggio di oltre due ore, mettendo piede, rintronato dal sonno, in una città appena uscita da un abbondante acquazzone notturno che aveva costellato di pozzanghere la piazza della stazione e intasato più di un tombino.

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Don Aldo Mei: morire perdonando

don aldo mei1Ieri. Il 4 agosto 1944, alle 22, negli spalti delle Mura di Lucca a Porta Elisa, don Aldo Mei viene fucilato da un plotone della Wehrmacht e sepolto nella fossa che egli stesso era stato costretto a scavarsi. Il giorno successivo, ottenuto il permesso dal comando tedesco, verso le 10 la salma dissepolta è traslata dalle suore Barbantini di Lucca, in via Elisa. Presenziano a tale pietoso ufficio don Emilio Micheli; don Giorgio Bigongiari, che alcune settimane più tardi sarà a sua volta ucciso dalle Ss; don Arturo Paoli; don Guido Staderini; suor Margherita di San Vincenzo; don Orsetti della Misericordia. Don Aldo Mei, nato a Ruota di Capannori nel 1912, entrato in seminario a 14 anni, era stato consacrato sacerdote nel 1935. 

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Streghi e linchetti, paure toscane di ieri e oggi

alberiSe per Tolkien - il celeberrimo autore del Signore degli anelli e creatore del mondo degli Hobbit, uno che di tradizioni popolari e di immaginario collettivo se ne intendeva - "la più grande ricchezza di un popolo sono le sue fiabe e le sue leggende", allora, bisogna dire che gli abitanti della Toscana nord occidentale godono di un patrimonio davvero straordinario. Giosalpino, Linchetto, Marmaccia, Berlicche, Buffardello, Forforello, Calcavecchia, Caibbe, Busdraga, gli Streghi, il Serpente Volastro, Senzossi, Ossogamba, Nerin Nerone, Lupomannaro.

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Muston: valdese e bersagliere, professore e antifascista

alleati porta san pietroNato a Palermo nel 1893, Aldo Muston, bersagliere, partecipa allla Grande Guerra e per il coraggio dimostrato riceve una medaglia d’argento al valor militare e gli viene riconosciuto il grado di tenente colonnello. Professore di latino e storia all’Istituto magistrale Paladini di Lucca, città in cui si stabilisce, fin dal 1938 entra in contatto con l’antifascismo cittadino con cui collabora nel lavoro clandestino di opposizione al regime fascista. 

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Storia, storie e chi (a Lucca) le racconta

LibrospiaggiaIl passato assomiglia a un magazzino che contiene materiali eterogenei, disparati. Non ci sono registri d'entrata, né inventario. Nessun ordine: né per entrata, né per anno, né per autore, né, tanto meno, per temi. Impossibile individuare il senso di quei depositi, più scoria che storia. Eppure, in questo caos magmatico, in gran parte ormai rappreso, freddo e solo di rado ancora caldo o appena appena tiepido è possibile individuare alcune relazioni significative e meritevoli di essere prese ancora in considerazione.

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Vendere e comprare sesso oggi

pensione primaveraChi vende e chi compra sesso in Italia? E in Europa? Nel nostro Paese le stime sulle persone che si prostituiscono si aggirano fra 50mila e 100mila: circa la metà lavora in casa, l’altra metà in strada. Tra le/i sex worker, l’80 per cento è costituito da donne, il 15 per cento da persone trans e il 5 per cento da uomini: si reputa che almeno il 10 per cento del totale abbia meno di 18 anni. La 'domanda' italiana, invece, è alimentata da un esercito di clienti che, secondo una valutazione aggiornata, oscilla tra i 2 milioni e mezzo e i 9 milioni, 40 milioni per l’intera Europa dove le/i sex worker sarebbero 1-2 milioni.

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