Menu
RSS

Toscana smart, dieci incontri per l'agenda digitale toscana

lavorocomputerDieci tappe per raccogliere istanze e idee, condividere idee e azioni, offrire spazi di partecipazione e confronto per enti, imprese e cittadini. Le tappe per l'agenda digitale toscana proseguono e la Regione organizza in collaborazione con Anci e Cispel Toscana (associazioni che rappresentano rispettivamente i comuni e le aziende di pubblico servizio) dieci incontri, uno per provincia. Il format è innovativo, con incontri aperti alla partecipazione e organizzati in gruppi di lavoro su quattro grandi temi strettamente legati all'agenda digitale: infrastrutture e piattaforme digitali, servizi on line e Open Toscana, ovvero il portale della Regione aperto alle altre pubbliche amministrazioni, smart cities, nuova comunicazione pubblica. Saranno dieci incontri con la partecipazione di Comuni, imprese e innovatori. Si parte da Lucca il 1 giugno, quindi Prato (29 giugno), Grosseto (2 luglio), Livorno (6 luglio), Pistoia (7 settembre), Firenze (14 settembre), Arezzo (21 settembre), Massa Carrara (28 settembre), Siena (5 ottobre) e Pisa (12 ottobre).

Leggi tutto...

Regione, quasi 30 milioni per filiera vitivinicola

vite vigneto vitivinicoltura by m rosenwirth fotolia 750Quasi 30 milioni di euro: questa la somma destinata allo sviluppo della filiera vitivinicola toscana per gli interventi di ristrutturazione e riconversione dei vigneti e per la promozione sui mercati dei paesi terzi. Lo stabilisce una delibera della giunta regionale, approvata su iniziativa dell'assessore all'agricoltura Marco Remaschi. "Il settore vitivinicolo è la locomotiva dell'agroalimentare in Toscana - hanno detto il presidente della Toscana Enrico Rossi e l'assessore Remaschi presentando il provvedimento alla stampa - per questo è importante che anche la Regione sia a fianco dei viticoltori soprattutto per quello che riguarda la promozione nei Paesi al di fuori dell'Unione Europea, dove la concorrenza è spietata". "Fondamentale anche il lavoro di ristrutturazione e riconversione dei vigneti - hanno aggiunto - in favore del quale la Regione Toscana dal 2000 ad oggi ha investito circa 250 milioni di euro, risorse che sono andate ad integrare quanto investito dagli imprenditori vitivinicoli per ringiovabnire e qualificare ulteriormente i nostri vigneti". Nell'ambito dei fondi europei della cd. "Ocm Vino" (Organizzazione comune del mercato del settore vitivinicolo) sono così stati stanziati 18 milioni per gli investimenti di ristrutturazione e di riconversione, di cui potrà beneficiare il settore nella campagna 2018-2019 e grazie al quale, secondo una stima, potranno essere ristrutturati circa 1600 ettari di vigneti.

Leggi tutto...

Por Fesr, Toscana a metà dell'opera: 2300 progetti ammessi

Por Fesr 2014 2020 testata banner con FESRToscana a più di metà dell'opera. Oltre 2300 progetti ammessi al finanziamento, per una spesa pubblica complessiva di 413 milioni di euro, pari al 52,1% delle risorse complessive del programma. Questa la fotografia dello stato di avanzamento del Por (il piano regionale toscano) del Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020, scattata alla fine del 2017 e presentata nel corso dell'incontro del Comitato sorveglianza del programma che, con quasi 800 milioni di euro in sette anni, finanzia gran parte delle iniziative della Regione per la cescita e lo sviluppo economico, sociale e territoriale, attraverso progetti per le imprese, l'ambiente, le infrastrutture. "Una buona performance - ha commentato l'assessore alla presidenza Vittorio Bugli che ha presieduto la seduta del Comitato - che ha permesso di raggiungere alcuni dei target fissati dalla Commissione europea per il 2018 e che confermano quindi la buona capacità di spendere i fondi comunitari da parte della nostra regione. Ma per proseguire in questo trend positivo e chiudere l'anno utilizzando al meglio le risorse di cui disponiamo, candidandoci ad acquisire le risorse della premialità che la Ue destina alle regioni virtuose, abbiamo avanzato una proposta di modifica del Por che adegua il programma alle novità del contesto, spostando risorse da settori che tirano meno ad altri che stanno dimostrando una forte capacità di spesa, in modo da correggere alcuni aspetti che potrebbero rallentare l'attuazione deol programma. Il Comitato di sorveglianza ha approvato la proposta che dovrà ora essere approvata dalla Commissione europea".

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it 

telefonoicona telefono 346.6194740

Newsletter