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Summer, in 7mila per i Vampiri. Depp non delude

 IMI5043I Vampiri mordono piazza Napoleone e quasi 7mila fan “sanguinano” gioia: il super trio composto dalla star del cinema Johnny Depp e da due icone del rock come Alice Cooper e Joe Perry (degli Aerosmith) strega la folla, alternando pezzi nuovi a cover spaziali, che citano Davide Bowie, Jim Morrison, gli Ac/Dc e molti altri giganti.
Gli Hollywood Vampires dimostrano fin da subito di essere molto più di un’operazione commerciale bene eseguita: dietro la faccia seducente di Depp, oltre la verve intatta di Cooper e Perry, c’è - infatti - una capacità di prendersi il palco, con un ottimo affiatamento, per nulla scontata quando si mettono insieme band al tavolino.

Il gruppo, del resto, uscirà con un nuovo album soltanto nel gennaio del 2018: è il motivo per cui ai pezzi fatti in casa è necessario alternare successi internazionali, ri-arrangiati ed interpretati in chiave personale, per un’esecuzione che viene giù ruvida e potente, nel segno di un rock ruggente, che riempie la piazza.
Così, insieme al consueto mix di cover e brani originali tratti dal loro omonimo album di debutto - datato 2015 - ecco anche tre nuovi brani in scaletta, come I Want My Now, The Boogieman Surprise e Bushwackers. Tra le cover, invece, spiccano Heroes di David Bowie, I Got a Line on You degli Spirit, The Jack degli Ac/Dc e Baba O'Riley degli Who.
Depp - quello del trio sul quale ricadono le maggiori perplessità musicali - dimostra di cavarsela bene: è a suo agio con i riff alla chitarra e sfoggia anche una voce niente male, anche se la scena, inevitabilmente, se la prende quasi tutta Alice Cooper. Dopo l’inizio, tiratissimo, con I want my now, ecco dunque un alternarsi di pezzi originali e cover, con il pubblico che canta e salta per classici rock come Ace of spades e che si lascia avvolgere da quell’infinito balsamo per le coscienze che resta Heroes, cantata da Depp e intonata proprio da tutti, sul finale. Non solo doti musicali però: il vantaggio di avere un super attore come Johnny, infatti, si traduce in un dialogo gestuale e ammiccante costante con il pubblico, intento a sfoderare flash e video a ripetizione, per una serata che - senza dubbio - verrà ricordata come una delle più intense di questa edizione.

Le foto di Andrea Simi

Paolo Lazzeri

Ultima modifica ilSabato, 07 Luglio 2018 23:59

1 commento

  • Simone
    Simone Domenica, 08 Luglio 2018 07:56 Link al commento

    Si ,saranno stati bravi ma non penso che siano meglio di A Flok of seagulls

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