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Grandi nomi della musica a San Miniato per il Francigena Melody Road. Apre Gino Paoli con Danilo Rea

San Miniato Piazza DuomoDomenica (27 luglio) in piazza del Duomo a San Miniato salirà sul palco del Francigena Melody Road il grandissimo Gino Paoli accompagnato da e Danilo Rea. Si chiama Due come noi che… il nuovo spettacolo, unico, con un repertorio che varia di serata in serata, veleggiando nel mare dell’improvvisazione grazie alle esperte mani di Rea e al desiderio di sperimentazione che da sempre accompagna Paoli. Sarà una grande emozione vedere insieme, uno dei più grandi interpreti della canzone d’autore italiana e uno dei pianisti più creativi di oggi.
Lunedi 28 luglio un tocco internazionale con il mitico gruppo cubano Grupo Compay Segundo che delizierà il pubblico con il repertorio dei loro successi più famosi. La band celebre per la partecipazione al film Buena Vista Social Club ha tenuto vivo in questi anni il nome del leggendario musicista Compay Segundo continuando a far conoscere la ricca tradizione musicale cubana. E infine giovedi 31 luglio una serata incentrata su Giacomo Puccini che avrà come protagonista una raffinata  interprete dal timbro inconfondibile Maria Luigia Borsi, un soprano lirico puro apprezzato dai direttori d’esperienza e prestigio come Riccardo Muti, Zubin Mehta e Myung-Whun Chung. Protagonista di opere mozartiane, verdiane e pucciniane sui più importanti palcoscenici italiani, americani ed europei.

Il festival si trasferisce poi a San Gimignano in Piazza Duomo con due serate d’eccezione. L'1 agosto si esibiranno i Tiromancino protagonisti assoluti della moderna musica d’autore italiana con il loro nuovo album Indagine su un Sentimento Tour. E infine il 2 agosto sempre nella Città delle Torri verrà rappresentata la Madama Butterfly di Giacomo Puccini, che inaugura la stagione lirica.
Il Festival è organizzato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (Aevf), dall’associazione Community News e dalla Leg srl. La Via Francigena è uno dei 29 Itinerari culturali del Consiglio d’Europa: una grande arteria di comunicazione del continente che congiunge l’Inghilterra con Roma; è meta di una delle peregrinationes maiores insieme a Santiago di Compostela e Gerusalemme. La Francigena è una via di culture” come la definisce Jacques Le Goff, lungo la quale si è costruita l’Europa dei popoli, riconosciuta dal Consiglio d’Europa itinerario culturale (1994) e, successivamente, grande itinerario culturale (2004). Bene culturale complesso, costituito dal patrimonio materiale e immateriale che si incontra lungo il suo percorso, la Via Francigena affonda le sue radici in una storia millenaria. Il tracciato è stato fatto da chi l’ha percorso: sentieri, strade lente con luoghi di passaggio obbligati che delimitavano aree strada più vaste. Fasci di strade lungo le quali si è plasmata la comune identità europea, antichi luoghi di incontro per i cittadini dell’Europa moderna. Era l’anno 990 d.C., quando, durante il viaggio di ritorno da Roma alla sua sede episcopale, il vescovo Sigerico di Canterbury annotò le 79 submansiones de Roma usque ad mare, ossia le tappe che hanno scandito il suo incedere verso la natale Canterbury (la romana Durovernum).
Un cammino che, nella geografia moderna, solca sette regioni italiane – Lazio, Toscana, Emilia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta – due cantoni svizzeri – Vallese e Vaud – quattro regioni francesi – Franche-Comté, Champagne-Ardenne, Picardie e Nord-Pas-de-Calais. Oltre il canale della Manica, raggiunge Canterbury, nella contea del Kent.
L’Associazione Europea delle Vie Francigene (Aevf), nata nel 2001, è un’Associazione di più di un centinaio di Enti (Comuni, Comunità Montane, Province e Regioni) che ha come mission la valorizzazione dell’itinerario francigeno; l'associazione rappresenta il principale interlocutore dei soggetti interessati allo sviluppo del Progetto Via Francigena (Regioni, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Istituto degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, Commissione Europea, Enti Locali, associazioni…).
La Regione Toscana, membro ordinario di Aevf, ha appena terminato l’esecuzione dei lavori previsti dal Master Plan della Via  Francigena, ovvero il piano per realizzare e omogeneizzare la segnaletica, l’arredo urbano, i restauri, la messa in sicurezza dei percorsi, le attrezzature delle aree di sosta e i punti di informazione. Migliaia di pellegrini percorrono ogni anno il tratto toscano che va da Pontremoli a Radicofani  dello storico itinerario culturale e religioso.
Sono nate negli ultimi anni molte iniziative dedicate alla Via Francigena con lo scopo di valorizzare i luoghi attraversati e far conoscere sempre di più un progetto caratterizzato da una fruizione turistica del territorio assolutamente rispettosa degli equilibri ambientali e delle tradizioni delle comunità presenti; e uno dei più importanti eventi è sicuramente proprio il Festival Francigena Melody Road.
I biglietti sono già in vendita. Per info e prenotazioni si può visitare il sito della manifestazione.

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