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Dal comitato un appello per ricostruire le giornate rosse del 1920

torre matilde piazza mercatoUn appello per raccogliere notizie e testimonianze sulle Giornate Rosse del 1920. È quello che arriva da Andrea Genovali del comitato 2 maggio 1920.
"Le Giornate Rosse del 1920 - dice - rappresentano una pagina volutamente dimenticata della città. Ma dopo 98 anni finalmente, in quersto mese di maggio da poco trascorso, il consiglio comunale dietro proposta del Comitato 2 Maggio e di altre realtà viareggine fra le quali Officina Dada Boom, Fondazione Caprili e Viareggiok, ha approvato di inserire piazzetta 2 maggio 1920 nella toponomastica della città. Lo spazio si trova di fronte alla torre Matilde, altro simbolo prestigioso della città. Il motivo di questa lettera, però, è quello di chiedere agli abitanti di Viareggio se sono in possesso di testimonianze, ricordi, ricordi di familiari che hanno vissuto quelle giornate del maggio 1920 o se esistono ancora discendenti diretti di quegli antichi rivoltosi che possano dare il loro contributo alla ulteriore conoscenza di quei fatti. Insieme a Renato Gérard, nipote di Renato Gino Gérard, uno dei capi delle rivolta abbiamo ricostruito la vita di questo rivoltoso grazie ai suoi ricordi di famiglia e alle ricerche d'archivio. Sarebbe molto bello se si facessero avanti discendenti di altri protagonisti di quelle giornate. Nel libro Ali per sognare. Vita appassionata di un anarchico viareggino abbiamo ricostruito sia la vita di Renato Gino Gérard che di quella del suo fraterno amico, e anch'egli rivoltoso, Guerrino Fancelli che aveva una mescita di vino appena sceso il ponte girante".

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Muri del centro come latrine, protesta una residente

  • Pubblicato in Cronaca

degcenUn’altra segnalazione di degrado in pieno centro storico. Arriva da una lettrice che, con tanto di immagine fotografica, ha immortalato una persona intenta ad espletare un bisogno fisiologico, di notte, in via dell’Arancio. Proprio a due passi dalla torre delle Ore un muro di una abitazione privata utilizzato come latrina. Con tutte le conseguenze del caso. “Questo – scrive la lettrice - è lo spettacolo a cui i residenti assistono quando rientrano a casa. Davanti al signore educato c’è un noto negozio per bambini, la mattina dei week end nelle strade si vedono i risultati delle persone incivili; le strade emanano un tanfo imbarazzante e i muri risultano sporcati”.

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