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Lucca premia le sue eccellenze nel mondo

delbiancobortoliCelebrare i lucchesi che hanno saputo distinguersi all’estero, mantenendo con essi una forte sinergia: è questo il significato della premiazione che si terrà sabato (10 settembre) prossimo, alle 11,30, nella sala Ademollo di palazzo Ducale. La manifestazione, nata nel 1970 su iniziativa della Camera di Commercio e dell'Associazione Lucchesi nel Mondo, è stata presentata stamani (6 settembre) dal presidente della Camera di Commercio, Giorgio Bartoli, e dal presidente dell'associazione, Ilaria Del Bianco. I premiati, quest’anno saranno 11: si tratta di 10 medaglie alle quali va ad aggiungersi il premio intitolato a Giovanni Martinelli, attribuito a Susanna Rossi.

"Ringraziamo la Camera di commercio - afferma Del Bianco - per avere mantenuto viva anche quest’anno un’iniziativa così significativa. E’ un momento fondamentale per far sentire la nostra stima a chi è riuscito a conseguire risultati importanti all’estero, pur continuando a mantenere un forte rapporto con la terra d’origine: lo spirito del premio è proprio questo. Mantenendo un rapporto di interscambio reciproco tra chi è partito e coloro che vivono a Lucca, è possibile contribuire allo sviluppo economico della Lucchesia".
A tal proposito esiste anche un altro strumento forte, che verrà presentato nel dettaglio il 13 settembre prossimo: si tratta di una piattaforma web interamente dedicata al rapporto tra chi vive all’estero ed i lucchesi che che abitano la città murata. "E’ possibile presentare domanda di iscrizione - precisa Del Bianco - e lo possono fare tutti i lucchesi, i toscani e coloro che vivono all’estero e che, in generale, hanno un rapporto con la città. Il sito servirà anche da trampolino di lancio per chi sta pensando di fare un’esperienza all’estero: i consigli di chi ci è già passato, avendo successo in professioni di diverso genere, saranno utilissimi".
Anche Bartoli plaude all’iniziativa: "Queste persone si sono allontanate da Lucca - ricorda - ma hanno mantenuto intatto un forte legame con la città d’origine. Siamo orgogliosi di premiarli: questo è il primo appuntamento ufficiale dopo la pausa estiva e devo dire che non esiste modo migliore per ricominciare".
Tra i premiati ci sono imprenditori, ingegneri, ristoratori,architetti, ballerine, avvocati e molte altre professioni. Riconoscimento particolare, come detto, per Susanna Rossi: a lei va il premio, istituito ormai da 30 anni, intitolato alla memoria dell’ex sindaco di Lucca Giovanni Martinelli, uno dei promotori e fondatori dell’associazione dei Lucchesi nel mondo, oltre che primo messaggero della lucchesia all’estero, già dal 1965. Questo premio, in particolare, viene assegnato a chi ha saputo distinguersi nel campo della solidarietà e del sociale. Le medaglie, come di consuetudine, vengono emesse dal conio della Camera di Commercio di Lucca.
Ecco tutti i premiati.
Silvia Anichini Gaddini. Nata nel 1938 da Irene e Silvio Anichini entrambi di Piaggione.
All’età di 15 anni incontra il suo futuro marito, Salvatore Gaddini di Massa Macinaia. Entrambi, emigrati a Chicago, lavorano per un’azienda di carni all’ingrosso della famiglia Anichini, la Anichini Brothers, Silvia come cassiera/contabile e Salvatore come magazziniere/macellaio.
Nel 1972 rilevano la società e continuano a gestirla insieme fino alla scomparsa di Salvatore nel 2003.
Durante la loro vita, Silvia e Salvatore sono sempre stati molto attivi e generosi sostenendo varie associazioni e cause benefiche, tra cui la Lucchesi nel Mondo, il Mazzini Verdi Club, il programma dell’Istituto religioso Notre Dame College per studenti con bisogni speciali e la Misericordia Home per disabilità gravi.
Negli anni la Anichini Brothers ha offerto lavoro ai molti italiani che, in cerca di una miglior condizione economica, volevano emigrare in America, dando anche le basi per trovare altre importanti opportunità lavorative.
Oggi Silvia con i suoi cinque figli, Marianne, Mimo (Salvator), Lisa, Tony ed Amy, continuano il prestigio dell’Azienda di famiglia che, da oltre 90 anni, produce carne di ottima qualità ed insaccati tipici Italiani, classificandosi al primo posto come migliore salsiccia per pizza di tutta Chicago.
Romano Caturegli. Romano Caturegli nasce nel 1940 a Gragnano nel comune di Capannori. All’età di 19 anni emigra in America, in California. Nel 1963 si arruola nell’esercito americano e l’anno seguente viene mandato in missione nel reparto comunicazioni a Saigon, nel Sud del Vietnam. Nel corso del tempo Romano viene distaccato in varie posizioni all’interno del Dipartimento delle Armi con sempre maggiori responsabilità, sia in America che all’estero, in particolare in Arabia Saudita e Germania.
Nel 1999 viene distaccato nel 839esimo Battaglione Trasporti, a Livorno e più tardi a Brindisi dove viene impiegato come interprete per le operazioni di supporto in Albania e Kosovo.
Dopo aver lasciato le armi viene impiegato come funzionario dell’ufficio di gestione logistica della divisione Sudoccidentale dell’esercito americano, corpo ingegneri, durante il quale affronta numerose emergenze nazionali, tra cui terremoti ed uragani.
Va in pensione nel luglio del 2013 con una cerimonia sentita e partecipata.
Giorgio Pietro Paolo Equi. Nasce a Glasgow nel 1929, da una famiglia originaria di Coreglia Antelminelli. Trascorre la propria infanzia fra l’Italia e la Scozia, stabilendosi definitivamente a Glasgow durante l’adolescenza. Dedica la sua vita alla ristorazione. Inizialmente lavorando come dipendente presso alcuni parenti e poi successivamente, con pochi soldi, tanta volontà ed il sostegno della moglie Mary, realizza il sogno di aprire una sua attività personale, ristorante e tavola calda, cercando di trasmettere le tradizioni culinarie italiane.
Il ristorante viene chiamato Ciao e viene arredato con materiali provenienti dall’Italia, in particolare dalla lucchesia (rivestimenti, mattonelle, tappezzerie). Il menù prevede cibi e bevande importate dall’italia, ma anche abbinamenti con gli ottimi prodotti scozzesi come whisky e le ottime carni.
Insieme alla moglie Mary, ed ai figli Paolo e Stefania, vengono apprezzati a Glasgow per la loro “lucchesità”, e vengono invitati a diverse occasioni della vita sociale e pubblica della città.
Francesco Ghilarducci.  Nasce nel 1936, a Tassignano. Intraprende gli studi di progettazione architettonica, ma non soddisfatto del lavoro quotidiano, ogni fine settimana raggiunge Firenze per studiare “i grandi” archietetti. È affascinato da Michelangelo e dalle sue spiegazioni matematiche della progettazione. Dopo aver prestato servizio nell’esercito ed aver effettuato alcuni corsi di lingua inglese, emigra in Canada nel 1956, diventando un operaio specializzato in carpenteria.
Inizia a lavorare per un negozio di mobili, ma ben presto dimostra una manualità ed una rapidità che lo portano a diventare capo di progetti sempre più grandi e complessi.
Nel 1959 decide di mettersi in proprio concludendo il suo primo grande progetto nel 1971; un condominio di 30 unità, nei pressi del quartiere “piccola Italia” di Vancouver. Nel tempo costruisce un gran numero di edifici per la città ed anche oggi, nonostante la pensione, continua a lavorare come consulente per grandi progetti residenziali.
Franscesco è inoltre molto impegnato all’interno della comunità ed è stato fra i fondatori della Società Culturale Toscana di Vancouver, dove continua tuttora a partecipare con entusiasmo.
Gianluca Girolami. Nasce a Lucca nel 1975 il padre di Borgo a Mozzano, la madre di Vagli di Sotto. Emigra in Francia, a Montpellier, nel 1998. La passione per la danza Gianluca ce l’ha dentro sin da bambino: a sei anni frequenta i primi corsi a Lucca, dove conosce la sua insegnante “storica” Elisabetta Fiorini. Va avanti per qualche anno con quello che è ovviamente – vista la tenera età – solo un divertimento. Dopo una breve pausa Gianluca decide di iscriversi ad una scuola di danza professionale a Montpellier.
Epsedanse è equiparabile a una sorta di Accademia universitaria della danza italiana ed è qui che affronta sacrifici sia fisici che economici. Nel 2002 consegue il diploma, dopo di che la stessa insegnante lo inserisce fra il suo staff di assistenti. Da allora si aprono le porte della danza professionistica, con stage e spettacoli che lo portano in tournèe per diversi anni in tutto il mondo.
Nel 2015 fonda una propria Compagnia di danza, denominata “19.75 Cdlm Prod”.
Emmett J. Giurlani. Originario di Lammari, nasce a San Francisco nel 1949. Da oltre 40 anni è a capo di uno studio legale interamente dedicato alle questioni ereditarie ed in tale contesto si è molto adoperato per assistere la comunità italo-americana in transazioni e questioni legali che spesso coinvolgono famiglie ancora residenti in Italia. Nel suo ruolo professionale l’avvocato Giurlani è andato ben al di là delle normali prestazioni professionali, dimostrando una dedizione non comune nella difesa degli interessi dei suoi assistiti. Tale eccellenza professionale è stata confermata anche dall’Albo degli Avvocati della California che lo hanno onorato concedendogli il più alto grado di valutazione previsto nel loro sistema.
Da anni Emmett dimostra uno straordinario impegno di volontariato e di supporto finanziario alle iniziative culturali promosse non solo dall’Associazione Lucchesi nel Mondo, ma anche dalle altre principali associazioni italiane del territorio, come il Peninsula Italian Club, Le Marche Club ed il Monte Cristo Club.
Edi Granucci. Nato nel 1945 a Marlia, si trasferisce con la famiglia in Olanda a Tilburg nel 1946.
Inizialmente la famiglia si occupa di figurine in inverno e di gelati in estate. In breve aprono una gelateria dal nome La Toscana dove il giovane Edi apprende il mestiere di gelataio.
Nel 1974 sposa Maria Kruis e si trasferisce a Amhem dove inizia a vendere il gelato sul classico triciclo. Nel 1981 apre una propria gelateria dal nome Ijssalon nella città universitaria di Wageningen.
Il suo lavoro viene premiato con la Coppa d’Oro nel 1996, per la composizione di un gelato alla nocciola. Si tratta di un prestigioso riconoscimento consegnato durante la Mostra Internazionale del Gelato artigianale, che premia la qualità, la fantasia e la tradizione artigiana dei gelatai.
Nel 2004 vende la gelateria per aprirne una più importante a Apeldoorn, Gelati Granucci B.V. che oggi con l’aiuto delle figlie Didi e Gioia è capace di produrre fino a 3500 chili di gelato al giorno impiegando una decina di dipendenti.
Nel 2014 la storia della famiglia Granucci viene presentata al Mig, Mostra Internazionale del Gelato Artigianale, organizzato a Longarone, con una mostra dedicata ai gelatai italiani in Olanda.
Luigi Marrai. Nato a Johannesburg, Sud Africa nel 1953, da genitori emigrati da Seravezza nel 1951.
Dopo aver frequentato la scuola dell’obbligo e svolto il servizio militare, si laurea nel 1977 in Scienze delle Costruzioni presso l’Università di Witwatersrand.
Per ripagare la borsa di studio lavora per Murray & Roberts dal 1978 al 1981. Successivamente gli viene offerto di lavorare con JJSchneid & Associates, chiamata poi SIP Project Manager, dove lavora tuttora come socio e direttore dell’ufficio di Cape Town.
Nel suo lavoro ha dimostrato volontà ed efficienza nell’interpretare nuove sfide, sia aziendali sia tecniche, ed è stato mentore per i più giovani.
Luigi è molto legato all’Italia, soprattutto a Querceta dove ha acquistato un appartamento che visita regolarmente.
Fa parte del comitato finanziario della parrocchia di Camps Bay- Cape Town, per la quale ha seguito i lavori di costruzione della nuova chiesa, e la moglie Sandra del comitato della Lucchesi nel Mondo di Cape Town.
Sandro Pietro Mario Sarti. Nato a Glasgow (Scozia) nel 1951 dove la famiglia emigrò da Lucca per aprire la ditta Fazzi Brothers per l’importazione di generi alimentari.
Inizialmente lavora nell’azienda di famiglia dirigendola ed occupandosi della vendita a privati e ristoranti. Nel 1976 decide di aprire il primo Caffè Bar a Cambridge Street a Glasgow, dove viene servito il caffè espresso all’italiana e altre specialità tipiche italiane.
Successivamente, con il fratello, apre la Fratelli Sarti Ltd che arriverà ad avere tre ristoranti a Glasgow, specializzati nella cucina tipica lucchese.
Oggi Sandro è in pensione, ma continua a partecipare alla vita dell’azienda come consulente.
Nel tempo libero organizza vacanze in Toscana, specialmente a Lucca e dintorni, oltre a scrivere un libro sulla storia della sua famiglia.
È inoltre membro del Italian Scotland Charity e fa parte del Comites, Scozia ed Irlanda del Nord.
Pablo Solari. Nato nel 1953 a Buenos Aires da genitori emigrati da Bozzano, nel Comune di Massarosa.
Ha iniziato a dipingere a quattro anni, seguendo gli esempi dei grandi artisti italiani come Giotto, Michelangelo e Raffaello. Crescendo si è dedicato completamente alla pittura, sviluppando un tratto tutto personale, incorporando anche lo stile latino americano. I suoi quadri raccontano il quotidiano, la società, le città e le attività agricole. I suoi personaggi evidenziano sentimenti di disagio e le opere si aprono alla speranza.
Non esegue schizzi preparatori, ma immagina il dipinto nella sua mente per poi riportarlo direttamente sulla tela.
Nel 2015 ha partecipato ad una collettiva che ha toccato le città di Cuneo, Torino, concludendosi all’Expo di Milano, dove è stato il principale rappresentante della pittura argentina.
Le sue opere sono state esposte in America, Sud America ed Italia.
Premio Martinelli a Susanna Rossi. Nata nel 1948 a Castiglione di Garfagnana, emigra con la famiglia nel 1951 a Mar del Plata nella provincia di Buenos Aires, Argentina.
Nel 1980 consegue la laurea in economia e commercio presso la facoltà di Scienze economiche e Ssciali dell’Università Nazionale di Mar del Plata, specializzandosi in mediazione dei conflitti giudiziari nel settore commerciale e civile.
Appena laureata apre uno studio di contabilità, concentrandosi su problemi economici-finanziari delle piccole e medie imprese. Ha seguito personalmente, per diversi anni, progetti di scambio interculturale tra le Università della Regione Toscana e la Facoltà di Scienze Economiche e Sociali dell’Università Nazionale di Mar del Plata. Ha coordinato e gestito vari progetti culturali finanziati dalla Regione Toscana e dalla Lucchesi nel Mondo, diventando spesso l’anello di congiunzione fra la Toscana e l’intera provincia di Buenos Aires. Dal 1998 al 2003 è stata presidente dell’Associazione Lucchesi nel Mondo di Mar del Plata ed è attualmente la presidente in carica.

Paolo Lazzari

Ultima modifica ilMartedì, 06 Settembre 2016 17:45

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