Menu
RSS

Inaugurato il mercato Isola Bio in piazza S.Francesco

bio1E’ stato inaugurato oggi pomeriggio (20 giugno) il Mercato isola bio della Cia Toscana Nord in piazza San Francesco. A tagliare il nastro, il presidente della Cia Toscana Nord, Gian Piero Tartagni e il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, accompagnato dall’assessore allo Attività produttive, Valentina Mercanti, che ha fortemente caldeggiato questa iniziativa.

Leggi tutto...

Cia Toscana Nord: "Agricoltura uccisa dalla burocrazia"

gianpiero tartagni p 1Un agricoltore dedica un giorno su tre alle carte e, ogni anno, produce 40 chili di scartoffie, per adempiere agli obblighi burocratici. Un primato sicuramente non invidiabile, che è stato al centro anche della manifestazione di protesta da poco avvenuta in tutta Italia e che ha visto scendere in piazza anche gli agricoltori di Lucca, della Versilia e di Massa Carrara, per chiedere una maggiore semplificazione.
"La nostra protesta – spiega il presidente della Cia Toscana Nord, Piero Tartagni – nasce dal fatto che ci troviamo ad affrontare una situazione che non è più sostenibile. Gli adempimenti burocratici sono veramente eccessivi e di sicuro non agevolano il lavoro degli agricoltori, portando ad affrontare gli altissimi costi della gestione amministrativa. Abbiamo chiesto e chiediamo con forza che vengano realizzate politiche di intervento urgenti e misure che siano realmente efficaci, altrimenti rischiamo di andare incontro a situazioni fallimentari per le nostre aziende agricole. E non ci rivolgiamo solo al livello nazionale di governo, ma anche a quello locale, affinché vi sia un'azione concreta a sostegno della semplificazione burocratica".

Leggi tutto...

Cia: "Per la siccità gravi danni all'agricoltura"

maisCompromessi i raccolti di mais, girasole e sorgo, male anche uva e olive: i danni causati dalla siccità all'agricoltura lucchese sono ingenti. Il grido di allarme arriva soprattutto dagli agricoltori Cia della Piana di Lucca: "I danni maggiori – spiega il presidente della Cia Toscana Nord, Piero Tartagni – sono alle colture dei seminativi e, cioè, il mais, il girasole e il sorgo: in alcune zone abbiamo perso quasi il 70 per cento della produzione e, facendo una media con le zone dove è andata meglio, si può considerare che il 50 per cento della produzione lucchese è stato 'bruciato' da questa prolungata siccità".
Un po' meglio è andato per le piante da orto: "Generalmente le coltivazioni orticole vengono realizzate nei pressi di canali irrigui o corsi d'acqua: questo ha consentito agli agricoltori di 'salvare' le coltivazioni", spiega Tartagni. Un 'salvataggio' che comunque non è stato facile e che ha visto gli agricoltori obbligati a far fronte alla mancanza di acqua piovana con un incremento dell'irrigazione e il conseguente consumo straordinario di carburante agricolo.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

 

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it

telefonoicona telefono 346.6194740

Per la tua pubblicità

mailicona email commerciale@luccaindiretta.it

Newsletter