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Osservazioni al piano strutturale intercomunale della Garfagnana, incontro con Ceccarelli

San Romano 1Piano strutturale intercomunale dell'Unione dei Comuni della Garfagnana: prosegue la fase delle osservazioni con un incontro pubblico previsto per il 26 aprile alle 16 nella sede dell'ente. È questo il primo strumento adottato in Toscana per un vasto ambito territoriale sulla base della nuova legge regionale di governo del territorio. “Si tratta di un eccellente risultato per il territorio, essendo la prima Unione, peraltro composta da un numero elevato di Comuni, che completa il percorso in base alla nuova normativa urbanistica vigente e rispettando la tempistica del bando che ne prevedeva l’adozione entro la fine del 2017 - esprime con soddisfazione il presidente dell’Unione Nicola Poli – e un ringraziamento va ai sindaci e ai componenti della giunta che compattamente hanno creduto nell’accorpamento della gestione della programmazione urbanistica nella unica vera dimensione, quella della funzione associata in Unione del Comuni, presupposto per nuove politiche di sviluppo che la Garfagnana sta sviluppando anche nell’ambito della strategia nazionale per le aree interne”. 

Il nuovo strumento di pianificazione interessa una superficie di circa 500 chilometri quadrati. Per chiunque sarà possibile presentare osservazioni entro il 21 maggio. Le richieste potranno essere inviate all’Unione Comuni Garfagnana mediante servizio postale (Via Vittorio Veneto 9, 55032 Castelnuovo di Garfagnana) o via pec (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), oppure consegnate direttamente al protocollo dell’ente tramite modello predisposto e scaricabile dal sito www.ucgarfagnana.lu.it. Gli elaborati del piano adottato e le relative valutazioni ambientali sono depositate all’Unione e consultabili e scaricabili dal sito. È in vista di questa scadenza che il giorno 26 aprile alle 16, nella la sala del Consiglio dell’Unione Comuni Garfagnana, si terrà un incontro pubblico con il gruppo di lavoro incaricato alla redazione del piano. Oltre ai rappresentanti istituzionali e tecnici dell’ente, ci sarà l'assessore alle Infrastrutture, mobilità, urbanistica e politiche abitative della Regione Toscana, Vincenzo Ceccarelli. L'ncontro rappresenta quindi momento di approfondimento e occasione per eventuale proposte ed apporti collaborativi. La Regione Toscana ha sostenuto con forza, impegnando importanti risorse finanziarie, la strada dei piani intercomunali: una strada che punta a ridurre il numero dei piani, a semplificare la pianificazione territoriale e urbanistica ma soprattutto a creare sinergie fra i Comuni. Il piano strutturale Intercomunale è innanzitutto un piano di area vasta che affronta i problemi comuni a tutta la Garfagnana: il rischio di abbandono delle aree interne, la mobilità e quindi la possibilità di accedere rapidamente ai servizi, ai luoghi di studio e di lavoro, le prospettive economiche, la salvaguardia dell’integrità del territorio dal rischio sismico, idraulico e geologico. Obiettivi ambiziosi e impegnativi, per i quali il piano definisce un’articolata strategia di interventi fondata sulla creazione di reti sociali, economiche, di servizi e di infrastrutture a livello sovracomunale per rafforzare l’identità e per elevare l’attrattività di questo territorio. I principali settori di intervento sono: la realizzazione di una rete di trasporti funzionale alle esigenze dei cittadini e dell’economia; l’innovazione, anche imprenditoriale, nel settore agricolo; la promozione del turismo, vero volano dello sviluppo; il sostegno alle manifatture più avanzate ed all’artigianato; la realizzazione di una rete di servizi sociali ed educativi e di una rete di strutture commerciali diffusa; la messa in sicurezza del territorio; l’ammodernamento infrastrutturale, anche digitale. La Garfagnana è peraltro una tipica area interna secondo la definizione della strategia nazionale aree interne caratterizzate da ricchezza di valori ambientali, paesaggistici, culturali e sociali ma lontane dai poli di servizi ed in forte declino demografico. Per tali ragioni e soprattutto per l'impegno e la volontà dell'Unione dei Comuni, la Garfagnana è stata riconosciuta fra le principali aree strategiche della Toscana e la maggior parte dei Comuni dell'Unione sono stati inclusi fra le aree progetto. La stessa Unione coordina il lavoro per la redazione del preliminare di strategia e poi del documento di strategia d'area. Anche questo lavoro ha nutrito e orientato l'approccio strategico del piano strutturale intercomunale e gli strumenti di pianificazione comunali alle nuove norme regionali.

Ultima modifica ilLunedì, 16 Aprile 2018 17:53

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