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Comitato per l'attuazione della Costituzione: "No alla fusione in Villa di Castiglione"

urnaNo al referendum per la fusione fra Castiglione Garfagnana e Villa Collemandina. A dirlo, come già era accaduto sull'ipotesi di fusione fra Pieve Fosciana, Fosciandora e San Romano Garfagnana è il Comitato per l'attuazione della Costituzione.
"Sono passati pochi mesi dal referendum che ha bocciato la fusione di Appennino in Garfagnana - dicono dal comitato - e già si presenta un nuovo tentativo di fondere due Comuni della Valle, Villa Collemandina e Castiglione Garfagnana. Sarebbe il caso di dire “altro giro… altra corsa”. Il comitato per l’attuazione della Costituzione Valle del Serchio, come del resto aveva già ampiamente annunciato, è pronto ancora una volta a sostenere la campagna per il no alla fusione".


"Una proposta di fusione, quella di Villa di Castiglione - spiegano dal comitato - che presenta molti degli aspetti negativi che già avevamo segnalato per il fu Appennino in Garfagnana. Si corre dietro ad incentivi temporanei, per sbarcare il lunario qualche anno, sacrificando storie e tradizioni di comunità secolari ad una logica puramente economicistica. Il problema non è la dimensione o il numero dei Comuni. Nessuno potrà dimostrare che un Comune più grande sia amministrato meglio di uno piccolo. In Francia, Germania e Spagna hanno un numero di Comuni maggiore che in Italia. La crisi degli enti locali non discende da fenomeni naturali inevitabili; al contrario è il frutto di scelte politiche ben precise, caratterizzate dai tagli dei trasferimenti pubblici. Quelli che oggi sono paladini delle fusioni dei Comuni cosa hanno fatto contro queste politiche? Il problema non è il numero dei Comuni; il problema sono i tagli. Le classi dirigenti del nostro Paese hanno scelto consapevolmente di tagliare i trasferimenti agli enti locali, così come la sanità, la scuola pubblica e gli ammortizzatori sociali. Si potevano fare altre scelte? Noi riteniamo che sarebbe stato utile e possibile".
Il comitato si è incontrato in questi giorni con i consiglieri dei gruppi di minoranza di Castiglione e Villa Collemandina, Innovarsi per Castiglione e Il Comune in Comune.
E’ stato deciso di affrontare insieme questa campagna referendaria e sono state programmate diverse iniziative pubbliche congiunte. La prima di queste si svolgerà giovedì prossimo (3 maggio) a Cerageto, alle 21 alla ex scuola elementare. Interverranno la consigliera comunale Elena Guazzelli e gli esponenti del comitato Mario Regoli e Leonardo Mazzei. Seguirà un incontro con la popolazione a Villa Collemandina, martedì (8 maggio) alle 21 in sala consiliare, con Alberto Comparini, Italo Galligani, Leonardo Mazzei e Marco Bonini.
Mobilitata contro la fusione anche la Lega Nord Toscana, a partire dal gruppo consiliare in Regione.

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