Menu
RSS

Docenti precari incontrano il sindaco Tambellini

docentiprecariGli insegnanti senza laurea ed esclusi dalle graduatorie scolastiche da una sentenza del Consiglio di stato saranno ricevuti in Comune. Il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, incontrerà a Palazzo Orsetti, alle 16 di venerdì (19 gennaio), una rappresentanza di insegnanti precari. "Alla luce dell’esito dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato tenutasi il 15 novembre scorso - spiega Luchino Galli, portavoce degli insegnanti -, i maestri intendono infatti portare all’attenzione del primo cittadino la vicenda giuridica, professionale e umana dei docenti diplomati magistrali con titolo conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002".

Leggi tutto...

Mariani (Pd): "Bene stabilizzazione forestali precari"

forestali“Con la firma del contratto a tempo indeterminato da parte degli operai forestali precari, si rafforza un presidio indispensabile alla cura dei territori di pregio ambientale e culturale, anche a beneficio dei parchi e delle aree protette della nostra provincia”. Lo dice l’onorevole Raffaella Mariani (Pd) a proposito della stabilizzazione dei 97 lavoratori delle ex aziende forestali demaniali, impiegati nelle 130 riserve naturali dello Stato, siglata il 10 gennaio a Roma alla presenza del comandante generale dell’arma dei carabinieri Tullio Del Sette e del generale Ricciardi.

Leggi tutto...

Martinelli (Prc): "Stabilizzare i precari di Sea Ambiente"

martinelliprNicolò Martinelli, segretario Prc federazione della Versilia, torna a chiedere a gran voce che i lavoratori precari di Sea Ambiente vengano stabilizzati. "Apprendiamo con indignazione - spiega - che per l’ennesima volta a pagare in prima persona nelle operazioni di riorganizzazione aziendale sono i precari, che rischiano di vedersi negata la sacrosanta regolarizzazione da parte di Sea Ambiente. Già negli scorsi anni si era verificato un braccio di ferro con Reti Ambiente che ha visto protagonisti i lavoratori di Ersu, nella cui lotta siamo stati presenti e solidali, giustamente preoccupati per il proprio futuro professionale, relegato a variabile secondaria nella babele di scatole cinesi dentro cui è finita la gestione dei rifiuti dell’Ato costa. Oggi il copione si ripete per l’altra azienda versiliese di gestione dei rifiuti, già teatro da mesi di una squallida guerra per bande tra le correnti del centrosinistra che governa la regione Toscana"

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it 

telefonoicona telefono 346.6194740

Libri

Giornalismi

Diritto per tutti

Newsletter