Menu
RSS

Premio giornalistico "Sabrina Sganga": ecco la terza edizione

sabrina sgangaSarà dedicata al tema "La democrazia del cibo" la terza edizione del Premio giornalistico "Sabrina Sganga - Questione di stili 2015". Il premio giornalistico, incentrato sul consumo critico, ricorda la giornalista di Controradio scomparsa nel 2012. Ci saranno due sezioni fondamentali: la prima sceglierà un prodotto giornalistico prodotto e pubblicato nel 2014; la seconda  è aperta a progetti da realizzare nei prossimi dodici mesi. Per entrambi verranno valutati tutti i tipi di media.

L'edizione 2015 del Premio Sabrina Sganga sarà presentata nel corso di una conferenza stampa lunedì 23 febbraio, alle 12, a Palazzo Strozzi Sacrati in Piazza del Duomo 10. Saranno presenti l'assessora regionale alla cultura Sara Nocentini, Lorenzo Guadagnucci, membro del comitato scientifico del Premio, Lorenzo Ridi, Oxfam, e Fabio Laurenzi, Cospe.

Leggi tutto...

Braccini (Fiom): "Il Jobs Act genera disuguaglianze"

"Il Jobs Act determina un doppio binario nella gestione dei licenziamenti sia collettivi che individuali, trattamenti diversificati, non ragionevoli e che tendono a creare ulteriori disparità e disuguaglianze nel mondo del lavoro": parole di Massimo Braccini, Segretario generale Fiom Toscana. Un attacco duro e circostanziato, quello di Braccini, che mette in luce come la riforma del mercato del lavoro si traduca anche e soprattutto nel mancato rispetto del principio di uguaglianza. "Organismi che nessuno ha mai eletto - ricorda - come l'Ocse e che negli ultimi anni non hanno indovinato nessuna previsione, plaudono a questa riforma e incoraggiano il Governo Renzi ad andare avanti su questa strada. Ma quale sarebbe questa via maestra? I dati purtroppo sono allarmanti riguardo la disoccupazione, la perdita di potere d'acquisto e l'impoverimento collettivo e tutte le riforme come quelle portate avanti fino ad oggi non solo non hanno dato risultati, ma hanno aggravato la situazione". Secondo il Segretario le riforme, a partire da quella dell'ex ministro Fornero, stanno sortendo l'effetto contrario rispetto a quello sbandierato: nessuna ripresa per il Paese, ma danni in serie e continua svalorizzazione del lavoro. La ricetta di Braccini per invertire la tendenza è chiara: "La conquista di un nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro e la redistribuzione della ricchezza diventano una priorità se vogliamo ritornare a discutere di diritti collettivi e del sociale, altrimenti tutto sarò affidato al mercato. Certo i bisogni e le società sono cambiate, la perdita di produttività in Italia è in scesa vertiginosa e questo ci deve far riflettere sulla costruzione di un progetto di società alternativo anche in rapporto all'ecologia". Il Segretario chiude la sua nota invocando una dura lotta sindacale contro il Jobs Act, che non escluda nemmeno la strada del referendum abrogativo.

Leggi tutto...

Epatite C, già attivo in Toscana il trattamento con il nuovo farmaco

"Non soltanto la Toscana, in attesa dell'accordo economico nazionale con la ditta produttrice, ha fatto sì che fosse trattato in modo compassionevole un quarto dei pazienti gravi curati in Italia, ma è dalla fine dello scorso anno che i medici toscani possono prescrivere il Sovaldi, il nuovo farmaco contro l'epatite di tipo C senza alcuna limitazione nelle quantità e nella disponibilità. Abbiamo quindi fatto presto e bene tutto ciò che era in nostro potere e siamo pronti a continuare la cura dei pazienti che ne hanno necessità". E' rassicurante la precisazione fornita da Luigi Marroni, assessore regionale al diritto alla salute, in seguito a due interrogazioni presentate l'una alla Camera dei deputati e l'altra in Consiglio Regionale in merito ad una presunta mancata attivazione in Toscana del trattamento dei pazienti affetti da epatite C dopo l'uscita a livello mondiale del nuovo (e si ritiene più efficace) farmaco.

Leggi tutto...

Poste, Mariani (Pd): "Continueremo a lavorare in Parlamento per garantire l'universalità del servizio"

"Bene la disponibilità al dialogo manifestata oggi dall’amministratore delegato di Poste Italiane: grazie al lavoro di squadra di governo, Regioni e amministrazioni locali, si avvierà un confronto che coinvolgerà le realtà locali e l’azienda sul piano di razionalizzazione”. Lo spiega la parlamentare Pd Raffaella Mariani. “L’impegno dell’esecutivo, con il sottosegretario Giacomelli - prosegue Mariani - ha portato questo primo risultato salutato con soddisfazione da Anci e Conferenza delle Regioni: il nostro obiettivo resta quello di tutelare l’universalità del servizio postale e per questo continueremo a lavorare e vigilare in Parlamento".

Leggi tutto...

Un gruppo Sel: "Regionali, non rianimare l'alleanza con il Pd"

Un gruppo di iscritti e militanti a Sinistra ecologia e libertà della Toscana - dalla provincia di Lucca fino a Pisa, passando per Livorno e l'empolese – ha messo nero su bianco in un documento la loro volontà di chiedere all'assemblea regionale di Sel del 21 febbraio prossimo che si consideri chiusa la fase dell'alleanza con il Pd. "Si è chiusa una fase e i tentativi di rianimare ciò che è oramai tramontato, cioè l'alleanza in Toscana con il Pd renziano, appaiono inutili e dannosi", si legge nel documento inviato anche ai giornalisti.

Leggi tutto...

Poste, Rossi chiede all'ad un tavolo con i sindaci

poste-italiane"All'ad di Poste Italiane ho detto che Regioni e Comuni vogliono discutere per capire e verificare il piano dei tagli e trovare soluzioni per garantire i servizi. Mi fa piacere che Caio, alla fine del nostro incontro, abbia dato la disponibilità ad aprire il dialogo". Così il presidente della Regione, Enrico Rossi, sintetizza il senso dell'incontro di stamani (19 febbraio) a Roma con l'ammistratore delegato di Poste Italiane prima della riunione della Conferenza delle Regioni dedicata proprio a questo tema.

Leggi tutto...

Disoccupati ai seggi, la commissione affari istituzionali boccia la proposta di Rossi

La Commissione Affari Istituzionali del Consiglio regionale, riunitasi questa mattina (19 febbraio), ha bocciato il testo di legge proposto dal presidente Rossi per destinare, in via prioritaria, i disoccupati a comporre i seggi elettorali. "L'inopportunità della trovata di Rossi è stata, con vari accenti, segnalata da tutta la Commissione. Una iniziativa pericolosa che rischia di innescare una guerra tra poveri nelle procedure di scelta degli scrutatori", ha commentato il presidente del Gruppo regionale Ncd Alberto Magnolfi.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

 

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it 

telefonoicona telefono 346.6194740

Libri

Giornalismi

Newsletter