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Assistenza domiciliare a oncoematologici, ok accordo

IMG 6009La zona distretto Piana di Lucca e la sezione autonoma della Provincia di Lucca dell'Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma – Ail Lucca onlus, hanno firmato un protocollo di intesa per definire una collaborazione in grado di garantire l'assistenza domiciliare ai malati oncoematologici della zona. L’Ail e la Zona Distretto, con differenti ma altrettanto efficaci strumenti, si muovono all’interno dei percorsi di assistenza al malato oncologico, cercando di innovare e perfezionare il rispettivo know-how alla luce dei bisogni emergenti, con particolare attenzione al mantenimento al domicilio del paziente.

Scopo del protocollo d’intesa è infatti quello di offrire, nell’ambito della collaborazione e delle sinergie territoriali tra azienda sanitaria ed associazioni, l’opportunità per i pazienti affetti da malattie oncoematologiche di essere sottoposti a prestazioni domiciliari, comprensive di tutte le necessità di cura, come anche le trasfusioni, che altrimenti non sarebbero possibili al proprio domicilio.
La sezione provinciale di Lucca dell’Ail si occuperà quindi, attraverso il personale della cooperativa La salute, dell'assistenza a domicilio di tutte le persone affette da malattie tumorali ematologiche.
L’accordo firmato oggi presidente dell'Ail di Lucca Lucia di Napoli e da Luigi Rossi, direttore della zona distretto Piana di Lucca per l’azienda Usl Toscana Nord Ovest, prevede che il malato oncoematologico possa notevolmente ridurre i tempi dell'ospedalizzazione e ricevere tutte le cure necessarie direttamente a casa. Il tutto con il coordinamento di un medico, che verrà presto selezionato, e grazie al personale infermieristico della cooperativa.
Grande soddisfazione è stata espressa anche a nome di tutti i componenti dell'associazione, dalla presidente dell'Ail Lucca che vede in questo progetto la realizzazione di uno scopo statutario fondamentale, in quanto è una priorità dell'associazione quella di garantire intorno alla persona malata un ambiente familiare, in grado di apportare evidenti miglioramenti sia dal punto di vista psicologico ed organizzativo della famiglia, sia per gli aspetti socio-sanitari.
La presidente dell'Ail Lucca ringrazia dunque i rappresentanti dell’azienda sanitaria per questa importante firma ed esprime la propria soddisfazione per il fatto di poter assicurare una vicinanza ancora maggiore a coloro che affrontano un percorso di malattia.
Anche l’azienda Usl Toscana nord ovest sottolinea la rilevanza di questo protocollo, in quanto il contesto delle terapie oncologiche domiciliari è cambiato profondamente in questi anni e, appena possibile, si preferisce sempre curare i pazienti al proprio domicilio, dove le persone si sentono più protette e rassicurate, invece che nelle strutture residenziali, che rivestono comunque un ruolo importante nell’organizzazione aziendale.
Erano presenti alla firma del protocollo, oltre al direttore della zona distretto di Lucca Luigi Rossi ed alla presidente Ail Lucia Di Napoli, anche il responsabile dell’unità operativa assistenza infermieristica territoriale della Piana di Lucca Svaldo Sensi, il direttore organizzativo Ail di Lucca Alessandro Di Giulio e la tesoriera Ail di Lucca Clara Nicchi.

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