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Nuovi ammortizzatori sociali verso il rilancio di Kme

kmeNon mancano le criticità in casa Kme. E' quanto emerso oggi (14 marzo) dal nuovo incontro tra il coordinamento nazionale sindacale e la direzione sull’andamento aziendale e le prospettive industriali. Il segnale positivo che deve registrarsi è la possibilità di un premio di risultato per i lavoratori ma in prospettiva, già a settembre, si potrebbe dover fare ricorso a nuovi ammortizzatori sociali per rilanciare l'attività dell'azienda.

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Nautica, Fiom: "Salone a Viareggio sarà appuntamento per la protesta sindacale"

Fiom presidio RivaIl salone nautico toscano a Viareggio diventerà appuntamento di protesta sindacale. Ad annunciarlo è Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Cgil. "Di pari passo alla ripresa produttiva nei cantieri nautici in Toscana - spiega -  non è possibile assistere ad una condizione cosi marcata di arretramento delle condizioni di lavoro. Manca una visione d'insieme da Carrara a Piombino e la regione Toscana sbaglia a non affrontare una discussione strategica ed a seguire le imprese su un modello di sviluppo fallimentare. Sulle aree demaniali pubbliche va esercitato un ruolo pubblico e le concessioni non possono essere rilasciate senza linee di indirizzo, senza precisi vincoli pubblici e nell'interesse della collettività. La Regione e le varie amministrazioni delle città della costa sono spettatori rispetto ad una ripresa produttiva distorta, spesso fondata sullo sfruttamento dei lavoratori. Così si favoriscono solo gli interessi privati".

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Braccini (Fiom) contro Amazon: "No a sfruttamento lavoratori"

AmazonMassimo Braccini, segretario regionale Fiom Cgil, interviene sul tema dei nuovi sfruttamenti da parte dei colossi dell'imprenditoria - specialmente di quella digitale - a danno dei lavoratori. "Nella civile Europa - afferma - si è in gran parte liberalizzato il diritto del lavoro attraverso leggi che di fatto favoriscono lo sfruttamento dei lavoratori e l’abbassamento delle retribuzioni in nome della competitività e del profitto. L’ 82% della ricchezza creata nel 2017 nel mondo è finita nelle mani dell’1% più ricco della popolazione mondiale. Il boom di miliardari segna il pieno fallimento del sistema economico. Ma come si riesce ad accumulare così grandi patrimoni personali, ad evadere le tasse e favorire una società così distorta? Jeff Bezos, patron di Amazon, è uno degli uomini più ricchi al mondo e detiene un patrimonio di oltre 100 miliardi. La possibilità di accumulare così grandi ricchezze personali è frutto di un lungo processo con precise responsabilità politiche.
I mercati sono costruzioni storiche degli uomini, non entità sovrannaturali. Di pari passo alla massima disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza c’è la rete che è diventata la patria di un nuovo mondo che supera i controlli ed i confini nazionali ed internazionali. L’unione tra internet e la finanza incontrollata creerà una ulteriore condizione pericolosa e non si sente in giro una analisi politica sul come affrontare questa specie di nuova rivoluzione che rischia sempre più di ridurre una già flebile democrazia in tutto il mondo".

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