Il direttore dell’Imt Pietrini al congresso mondiale di psichiatria

Il direttore della scuola Imt Alti Studi Lucca, Pietro Pietrini, è stato invitato a intervenire al congresso mondiale di psichiatria organizzato dall’associazione mondiale di psichiatria, che si svolge a Berlino in questi giorni (www.wpaberlin2017.com). L’intervento, dal titolo Libero arbitrio tra geni, cervello e ambiente, è stato presentato questa mattina (10 ottobre) all’interno del simposio dedicato a Psichiatria forense e valutazione.

Nella sua relazione, Pietrini, che è anche presidente della Fondazione Mario Tobino di Lucca, ha fatto il punto sul contributo delle recenti acquisizioni delle neuroscienze sociali nella comprensione del comportamento umano. Quanto è determinato da fattori genetici e quanto è invece influenzato dall’ambiente? Che rapporto esiste tra cervello e libero arbitrio, ossia la capacità di comprendere il significato delle proprie azioni e di agire in un senso o in un altro? Alla luce delle nuove conoscenze delle neuroscienze, l’eterna diatriba nature vs nurture, vale a dire se sia prevalente il ruolo di fattori biologici o di quelli culturali, appare superata. Il gruppo di ricerca coordinato dal professor Pietrini ha condotto ricerche innovative nell’ambito della psichiatria forense, i cui risultati hanno avuto importanti implicazioni e applicazioni anche in ambito giuridico.

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