Lutto nei Lucchesi del mondo: è scomparso Umberto Stefani

Lutto nei Lucchesi nel mondo. E’ scomparso il professor Umberto Stefani, conosciuto e stimato socio, da moltissimi anni residente a Bruxelles. A ricordarne la figura è la residente dei Lucchesi nel Mondo, Ilaria Del Bianco: “Per raccontare di lui – dice – della sua vita, della sua carriera lavorativa servirebbe molto più di un libro.A coloro che hanno avuto come me la fortuna di incontrarlo e conoscerlo rimarrà il ricordo di un uomo di grande intelligenza ed umanità. Poco più di tre anni fa, ci incontrammo a Bruxelles e una foto ricorda quel bel momento. Alla sua famiglia, ed in particolare ad Alessandro, esprimo tutta la mia vicinanza e quella dell’associazione Lucchesi nel Mondo”.

Il giornalista e professore universitario nativo di Capannori con la sua attività accompagnò la nascita della Comunità Europea dall’entrata in vigore dei trattati di Roma fino al trattato di Maastricht del 1993. Dopo aver studiato scienze politiche a Firenze, fu catturato e imprigionato per 18 mesi dal governo fascista, e divenuto giornalista fu inviato nel 1947 a Bruxelles dal Corriere della Sera. In quel periodo erano tanti gli italiani che emigravano in Belgio per trovare un lavoro, soprattutto in miniera. A loro Stefani offrì sempre assistenza e vicinanza, fondando anche la rivista Il Sole d’Italia che li teneva in contatto con la patria. E fu Stefani a scrivere per il Corsera il servizio sulla tragedia nella miniera di carbone di Marcinelle, l’8 agosto 1956, dove morirono 262 persone, 136 italiani e 95 belgi. La carriera di Stefani proseguì all’Università di Lovanio come professore di Diritto europeo e a Bruxelles in Commissione europea, come amministratore alla direzione generale aiuti per lo sviluppo dei paesi e dei territori d’Oltremare (Africa, Caraibi, Pacifico), come capo divisione e assistente del direttore generale per gli affari economici e finanziari e partecipando ai Consigli europei. A Bruxelles Umberto Stefani è stato consigliere dei presidenti della Regione Toscana, a partire da Gianfranco Bartolini e Vannino Chiti, fino a Claudio Martini e Enrico Rossi, sostenendo con passione l’attività e gli interessi della Toscana e dei toscani. Il presidente Rossi, anche a nome della giunta regionale, ha espresso le condoglianze alla famiglia Stefani.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.