Tasi, confermata la maggiorazione anche per il 2018

Confermata la maggiorazione della Tasi e la proroga dei livelli Imu già esistenti per il Comune di Lucca: la commissione bilancio e sviluppo economico, congiunta con la commissione lavori pubblici, vota così i due ordini del giorno.  A palazzo Santini – alla presenza dell’assessore Giovanni Lemucchi e del dirigente Lino Paoli – la seduta rischia seriamente di non tenersi, a causa delle rimostranze del capogruppo di Forza Italia Marco Martinelli, seguito a ruota dagli altri consiglieri di opposizione Nicola Buchignani (Fdi) e Cristina Consani (SìAmo Lucca). In particolare, Martinelli lamenta il fatto che gli argomenti di discussione posti all’ordine del giorno “non siano affatto inerenti con la commissione lavori pubblici”. E che una convocazione congiunta risulti anomala anche a parte della maggioranza è un dato che emerge, ma questo non ha di fatto impedito che la seduta si svolgesse ugualmente.

E’ stato l’assessore Lemucchi a tracciare il quadro iniziale, ricordando che “i Comuni che hanno deliberato una maggiorazione Tasi possono confermarla anche nel 2018, ma ci deve essere una deliberazione del Consiglio comunale. La Tasi per il Comune di Lucca – osserva – prevede una maggiorazione già deliberata nel 2015 dello 0,8% per i fabbricati inerenti soltanto ad alcune categorie (come immobili di lusso, banche, assicurazioni, mentre non vengono colpite le seconde case, ndr)”.
Analoga situazione per l’Imu, mantenuta sui soliti livelli degli esercizi precedenti, sulla base delle indicazioni della legge di stabilità. Inalterate dunque le aliquote e le detrazioni approvate nel 2016 e prorogate nel 2017.
Il tutto, per una quota di competenza del Comune di Lucca che parla di  230mila euro di importo per la Tasi e di 22 milioni e 300mila euro circa per l’Imu.
Dagli uffici di palazzo Orsetti, intanto, emerge una densa attività di controllo antievasione, attraverso l’incrocio delle banche date e mediante ulteriori meccanismi.
La commissione bilancio e sviluppo economico approva con 4 voti favorevoli e 2 contrari. Stesso esito per la commissione lavori pubblici, con  il consigliere Bindocci che non partecipa al voto. Il consigliere pentastellato, in particolare, invita a prendere spunto dal modello Torino, città dove il sindaco Appendino ha messo a punto meccanismi per ridurre il pagamento della Tasi a carico degli esercizi commerciali.

Paolo Lazzari

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