Al Forte il raduno nazionale dei granatieri di Sardegna

Nel centenario della vittoria nella Grande Guerra, l’Associazione nazionale granatieri di Sardegna, terrà il proprio 33esimo raduno nazionale a Forte dei Marmi, dal 20 al 22 april. La scelta di Forte dei Marmi, accolta con favore dall’amministrazione comunale che ha contribuito all’iniziativa, è nata dal desiderio di rendere omaggio a quei 961 granatieri toscani che hanno donato la loro vita durante il primo conflitto mondiale.

“Siamo onorati come amministrazione – ha dichiarato il vicesindaco Graziella Polacci – di ospitare questa manifestazione che ci consente di conoscere da vicino la storia del corpo più antico dell’esercito italiano. Ringrazio Renato Binelli della Fondazione Vittorio Veneto che si è prodigato insieme a noi per la parte organizzativa dell’evento”.
Sentimenti di gratitudine sono stati espressi anche dal generale di divisione, presidente dell’associazione, Giovanni Garassino: “Un sentito ringraziamento non solo al sindaco Bruno Murzi e al vicesindaco per la disponibilità e la collaborazione offerte per la realizzazione del nostro 33esimo raduno nazionale. Già dall’ultimo raduno, nel 2016, avevo manifestato l’intenzione per il successivo di rendere omaggio ai caduti toscani, trovando una località in quella regione e sono stato particolarmente lieto quando Silvio Belatti, presidente del centro regionale della nostra associazione mi ha reso noto del gradimento del Comune di Forte dei Marmi a realizzare il raduno”.
“Siamo fieri di poter ospitare nelle nostre strutture – ha sottolineato Paolo Corchia, vicepresidente di Federalberghi Italia – i granatieri di Sardegna che hanno contribuito valorosamente a scrivere la storia del nostro paese. In particolare, a Forte dei Marmi saranno interessati cinque alberghi ed uno a Lido di Camaiore, un totale di oltre 250 camere già prenotate. Siamo comunque ancora in attesa di ulteriori conferme nei prossimi giorni. A questi dati si andranno ad aggiungere altre presenze giornaliere ed altre ancora ospiti in località limitrofe”.
Il corpo dei granatieri di Sardegna venne istituito dal duca Carlo Emanuele II di Savoia il 18 aprile 1659 come guardia personale. Da allora i granatieri, nei 359 anni di vita, hanno partecipato a tutti gli eventi bellici che hanno segnato la vita nazionale ed operano ancora oggi sia sul territorio italiano per garantire la difesa dell’Italia, la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia delle istituzioni, sia nelle missioni internazionali di pace.

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