Gioco d’azzardo e leggi, arriva la proroga in Liguria

In Liguria continua a tempestiva velocità il gruppo delle manovre della giunta Toti per approvare la proroga alla legge regionale sul Gap entro il mese di aprile, come stabilito già dagli impegni presi un anno fa quando si stava per verificare la scadenza delle concessioni per il gioco in essere (già contenuta a partire dal 1 maggio 2017 nella normativa del 2017). Il provvedimento passerà al vaglio del Consiglio nella seduta del 24 aprile dal momento che la discussione del testo proposto dagli assessori è già calendarizzata per la futura riunione della commissione Salute e Sicurezza sociale, organizzata per giovedì 19 aprile. 

La proroga all’orizzonte è il prologo del varo di una nuova legge sul Gap, valida solo per le nuove autorizzazioni, mentre per le attività in essere ci saranno dei provvedimenti se e quando ci sarà il decreto attuativo dell’intesa sui giochi raggiunta in Conferenza unificata Stato-Regioni ed enti locali nel settembre 2017.

Gioco d’azzardo e leggi liguri: una proroga alla proroga?
Stando al contenuto e al testo del disegno di legge sulla proroga della normativa sul Gap, la giunta “intende prorogare il termine stabilito dall’articolo 2, comma 1 della legge regionale 30 aprile 2012, n. 17 concernente le autorizzazioni all’esercizio delle sale da gioco e il gioco lecito nei locali aperti al pubblico fino alla data di entrata in vigore del testo unico regionale in materia di prevenzione e trattamento del gioco d’azzardo patologico (Gap). È stato, infatti, contestualmente presentato apposito ddl per l’approvazione del testo unico che rivede in modo organico la disciplina della prevenzione e trattamento del gioco d’azzardo patologico (Gap)”. L’articolo 1 ha stabilito che il termine di sei anni concesso già in precedenza per le autorizzazioni all’esercizio delle sale da gioco e il gioco lecito nei locali aperti al pubblico può subire una proroga fino alla data di entrata in vigore del testo unico in materia di prevenzione e trattamento del gioco d’azzardo patologico (Gap). L’articolo 2 invece contiene la disposizione d’urgenza in virtù della scadenza ad oggi prevista nella legge regionale 17/2012. Ora, al di là di ciò va sempre considerato che esistono casinò reali e virtuali che rispettano le normative, che siano ristretti e o no, contro il gioco patologico. Cosi come fa Casinoguru.it un sito che classifica le migliori casino online Aams che offrono una gamma di giochi nel rispetto della serietà e della sicurezza dei suoi utenti.

Gioco d’azzardo in Liguria: le nuove disposizioni di legge
La nuova legge della Regione Liguria ha previsto “un distanziometro di 500 metri, la possibilità per i Comuni di decidere per le tipologie di gioco delle fasce orarie fino a 6 ore totali di interruzione quotidiana, la formazione e l’aggiornamento degli operatori sanitari, sociosanitari e sociali e dei servizi preposti alla presa in carico e alla cura dei soggetti affetti da gioco d’azzardo patologico.
Oltre ciò con la nuova legge si avrà:
– L’istituzione dell’Osservatorio regionale sul gioco d’azzardo patologico;
– attività di programmazione per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze promosse dalla Regione;
– l’istituzione di un numero verde che ha lo scopo di fornire un servizio di assistenza e consulenza telefonica,
– l’approvazione del logo “No Slot” che identifica gli esercizi che optano per la non installazione delle apparecchiature per il gioco.

La proposta arrivata sul tavolo dalla giunta Toti ha smosso delle critiche da parte del deputato ligure Matteo Mantero (Movimento Cinque Stelle), che una intervista ha sostenuto che questa è una vera e propria sanatoria. Una legge già c’è e sarebbe dovuta entrare in vigore un anno fa, poi è stata prorogata, con il fine di non rendere effettiva la normativa esistente in modo che i concessionari e i gestori già presenti sul territorio che non la rispettano possano essere puniti anche perché non c’è il dovere di mettersi in regola.

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