Massarosa, ok a privatizzazione Toscana Energia: “Per Comune nessuna perdita”

Il consiglio comunale, nella seduta di lunedì sera (28 maggio), ha autorizzato il sindaco Mungai a firmare la modifica dello statuto di Toscana Energia spa. “Si tratta di un passaggio preliminare – spiega il sindaco Franco Mungai – che permetterà alla società Toscana Energia, attualmente pubblica, di diventare una società privata di proprietà di Italgas partecipata Eni, conservando però, grazie ai patti parasociali che saranno firmati a breve, importanti garanzie come ad esempio il radicamento territoriale, l’occupazione o il livello di retribuzione ai dipendenti. Ricordo che quando abbiamo ceduto la rete del gas, lo facemmo attraverso un processo di aggregazione di aziende pubbliche, fondendo per incorporazione una parte di Sermas spa in Toscana Energia. A seguito di questa operazione societaria, Toscana Energia, oltre che acquistare la rete, ha completato quasi tutta la metanizzazione del territorio e delle colline. Nell’ambito della razionalizzazione delle società partecipate, il nostro comune insieme ad altri, ha deciso di vendere, tramite gara pubblica, la propria quota di Toscana Energia al miglior offerente”.

“E’ pur vero – prosegue Mungai – che con questa operazione verranno meno l’entrata a titolo di utili annuali, pari a circa 320mila euro ma è altrettanto vero che abbiamo costruito un’operazione che sarà in grado di reintegrare abbondantemente questa perdita. Da Pioppogatto entreranno infatti, grazie alle royaltes circa 500mila euro l’anno senza considerare che, dopo l’incasso delle quote di Toscana Energia, non avremo più bisogno di ricorrere all’anticipazione di cassa che ci costa circa 200mila euro l’anno di interessi. E’ un operazione, quella dell’ingresso in Toscana Energia, della quale rivendico come amministrazione la paternità, che abbiamo creato e voluto nonostante i continui e costanti attacchi da parte di un’opposizione il cui solo contributo è stato quello di fare esposti alla Corte dei Conti, all’autorità del garante e alla procura”.
“Dopo aver ridotto i mutui da 21 milioni a 11 milioni di euro, con l’ingresso delle quote di Toscana Energia – conclude Mungai – metteremo definitivamente in sicurezza il bilancio del Comune non solo nell’immediato ma soprattutto per gli anni a venire, consegnando a chi verrà dopo di noi un Comune economicamente sano”.

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