Ambiente e legalità, premio alla guardia di finanza

Il Festival internazionale dedicato all’ecologia ed alla solidarietà, organizzato da Legambiente a Rispescia, al parco naturale regionale della Maremma, è giunto alla sua trentesima edizione. Ieri (11 agosto), nel corso dell’evento incentrato sul dibattito Prima la giustizia. Per un’Italia fondata sulle corresponsabilità nella lotta alle mafie ed alla corruzione, che si è svolto alla presenza del presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani e del presidente dell’associazione Libera Luigi Ciotti, è stato assegnato il prestigioso premio Ambiente e Legalità alla Guardia di Finanza di Lucca, che si è contraddistinta per l’operazione Ghost Tender e per l’eccezionale lavoro svolto a contrasto della criminalità ambientale.

A ricevere la targa, quale attestato di merito che l’Associazione Legambiente ha inteso riconoscere alle Fiamme Gialle lucchesi, il comandante provinciale, il colonnello Massimo Mazzone ed il luogotenente Geppino Picariello. L’operazione Ghost Tender è emersa agli onori della cronaca, già nello scorso mese di marzo, per aver consentito di smantellare un’associazione criminale con base a Lucca e Caserta, contigua al clan dei Casalesi che, utilizzando società con sede in Toscana e Campania, prevalentemente intestate a prestanome, e con la complicità di un dirigente pubblico corrotto, si aggiudicava illecitamente appalti per ingenti importi dalla Asl Napoli 3 Sud, conseguendone il pagamento anche in assenza di qualsivoglia esecuzione dei lavori. I guadagni illeciti, conseguiti a costo zero, venivano successivamente riciclati nello svolgimento delle attività immobiliari del sodalizio – come l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione di edifici da parte di società del gruppo, inquinando l’economia legale e alterando le condizioni di concorrenza. L’attività ispettiva della Guardia di Finanza di Lucca, che per il tema trattato ha riscosso vasta eco mediatica, ha portato all’esecuzione di 5 ordinanze di custodia cautelare, 50 perquisizioni personali, locali e domiciliari ed al sequestro per equivalente di proventi illecitamente conseguiti per un importo di oltre 6 milioni di euro.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.