Bellissime, il documentario in finale a due film festival

Il documentario breve di Flavia Piccinni, firmato con l’autrice Antonella Gaeta, è in finale ai prestigiosi VisioniCorte International Short Film Festival e Film Farm Festival dopo aver superato selezioni con oltre 600 video in gara. Il documentario, girato a Firenze durante le giornate di Pitti Bimbo, ha riscosso un crescente interesse segnando l’esordio alla regia della giornalista e scrittrice fresca vincitrice del Premio Benedetto Croce e del Premio Enea. 

L’inchiesta di Flavia Piccinni – che ha raccontato fra l’altro la strumentalizzazione dei minori nel mondo della moda, nonché lo sfruttamento spesso atroce da parte delle aziende che sovente tengono i più piccoli senza acqua e cibo – ha profondamente interessato oltre agli spettatori e ai lettori anche la politica. Il testo ha infatti suggerito un DDL presentato in Senato alla presenza di Dacia Maraini e ben tre interrogazioni parlamentari. L’ultima è stata presentata lunedì 2 luglio dalla Senatrice Bianca Laura Granato (Movimento 5 stelle), membro della comimmissione Istruzione e Beni Culturali, per richiedere l’invio di ispettori ministeriali alle sfilate e una migliore gestione dei minori nel mondo adultizzato della moda.
Bellissime, che diventerà un film prodotto da Fandango Cinema e Tmvision, continua così a creare un dibattito trasversale. Un dibattito che abbraccia tanto le condizioni in cui i minori sarebbero tenuti a lavorare, condizioni praticamente mai rispettate dal punto di vista degli orari e della gestione dei più piccoli, quanto il modo in cui questi sono costretti a esibirsi. Il testo ha evidenziato la mancanza assoluta di una legge in grado di tutelare l’immagine dei più piccoli come già richiesto attraverso la Carta di Milano da Terre des Hommes, e suggerito la necessità di controlli in un mondo lasciato allo stato brado.

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