Lucca città aperta, oltre 500 in piazza

Più di 500 persone in piazza, per una serata all’insegna dei diritti, della solidarietà e dell’accoglienza: e per ribadire, come spiegano gli organizzatori, che Lucca è, e rimane, una città aperta.
Questo l’esito dell’appuntamento organizzato da 23 associazione del territorio, che ieri sera (8 settembre) ha animato piazza San Francesco, nel cuore del centro storico. Dal tardo pomeriggio, e fino a sera, gli uni accanto agli altri, si sono infatti ritrovati centinaia di cittadini lucchesi e un bel numero di migranti richiedenti asilo politico, ospitati nei centri di accoglienza dei quartieri cittadini e delle zone limitrofe. Ne è nata una manifestazione di cibo e musica da tutto il mondo, che ha visto la presenza anche il sindaco, Alessandro Tambellini.

“Possiamo commentare l’appuntamento con grande soddisfazione – sottolinea MariaRosaria Costabile, segretaria provinciale della Cgil Lucca – Un ringraziamento di cuore va a tutte le associazioni coinvolte, che con impegno e passione hanno permesso di realizzare una delle manifestazioni di solidarietà, più grandi che Lucca abbia mai visto. Insieme abbiamo dimostrato che la voce di chi chiede umanità ed accoglienza è ampia e forte. Da qui è iniziato un percorso: che proseguirà, con altre iniziative, e con l’obiettivo di ampliare la rete che già siamo stati capaci di allacciare”.
“È stata una festa di solidarietà e partecipazione – commenta Daniele Bianucci, consigliere comunale e referente del sindaco per i diritti – che ha ricordato a tutti quanto Lucca sia aperta e bella. Molto spesso, innalzare i muri e chiudere le porte è molto più facile che costruire ponti ed aprire speranze: tutti insieme abbiamo però finalmente provato che un’alternativa al periodo buio che stiamo attraversando è possibile. Ora si tratta di proseguire sulla strada intrapresa: e continueremo con lo stesso impegno ed entusiasmo”.
L’iniziativa era promossa da ventitré associazioni e realtà del territorio: Cgil Lucca, comitato San Francesco, Amnesty International, LuccAut, pugilistica lucchese, Partecipazione e sviluppo, il Bucaneve, biblioteca popolare quartiere di San Concordio, Conserve, Croce Rossa Italiana di Lucca, Auser, Odissea, Giovani e comunità, Laboratorio sociale piazzale Sforza, Ceis, Arci solidarietà, Arci comitato Lucca-Versilia, Comunità camerunense a Lucca, Slow Food Lucca, Compitese e Orti lucchesi, Equinozio e Anpi comitato provinciale Lucca, a cui si è aggiunta anche l’associazione toscana Volontari per la libertà (Atvl). La manifestazione poteva contare anche sul patrocinio dei Comuni di Lucca e di Capannori e della Provincia.

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