Picchiata dal convivente e spedita all’ospedale

Cambiano i nomi e i luoghi ma la storia di fondo resta tristemente uguale. Uomini che picchiano le donne all’interno delle mura domestiche. Nei giorni scorsi l’ennesimo episodio. I giudici aprono un’inchiesta sui fatti denunciati.

Una donna di 44 anni ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine in un appartamento di Lucca per chiedere aiuto e denunciare il suo convivente. Agli agenti ha raccontato di essere stata picchiata a calci e pugni e di essere stata sbattuta a terra contro il pavimento. Approfittando della rassicurante presenza delle divise la donna si è fatta restituire il cellulare e le chiavi della macchina dal compagno e ha chiesto di essere portata in ospedale dove è stata inserita nel programma del Codice rosa. Non era la prima volta che la donna ricorreva alle cure mediche ma non aveva mai voluto denunciare il compagno con il quale conviveva da circa 12 anni. La magistratura ha aperto un’inchiesta e avviato le indagini di rito per comprendere bene tutti i contorni dell’ennesima vicenda di violenza tra le mura domestiche. L’uomo avrebbe negato di aver usato violenza e avrebbe solo ammesso la lite a seguito della quale la donna sarebbe caduta a terra nel tentativo di scagliarsi contro di lui. Questa almeno la sua versione. Compito dei giudici stabilire cosa sia accaduto per risolvere la seconda parte del problema di un nucleo familiare con evidenti questioni pericolose irrisolte. La indagini sono solo all’inizio.

Vincenzo Brunelli

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