Autoprodotti ma di qualità: che sorpresa la Self Area foto

Meritano di essere citati uno per uno, perché la loro attività viene svolta di solito lontano dei riflettori. Eppure la qualità, la passione, la volontà di osare e andare oltre il già visto e frequentato non manca. In piazza della Caserma, anche per oggi, ultima giornata di Lucca Comics and Games, ci sono gli stand della self area, ovvero dell’autoproduzione. Un luogo dove si riuniscono tutti coloro che, con fatica, portano avanti i loro progetti senza appoggiarsi alle grandi case editrici. Autori emergenti, certo, ma anche chi ha fatto una scelta di campo nella propria attività, quella di battere, senza condizionamenti, una strada che sia lontana dal mainstream.

Ecco allora, come promesso, l’elenco degli espositori presenti negli stand: Amiano Comics, Aor: not found, Attaccapanni Press, Bento, Blackboard Autoproduzioni, Brace, Chedizioni, Chine Vaganti, Collettivo Awe, Cooperativa autori fantastici, Cristina Kokoro, Dayjob Studio, Delebile, Domenico Martino – Nrd, Donuts Comics, Fame Comics, Gimkhana – Synergy – Marycat, Gli Utlracani, Incubo alla Balema, Inuit Editions, Isola dei Segni, Kite04, Kitsune to Neko/Yukidamma – Noah, Lok Zine, Maledizioni, Mammaiuto, Manticora Autoproduzioni, Nupress, Potpourri Comics, Purpurea Noxa-Cthulhu Chronicles, Rascals, Schneider, Slowcomix, Sympathy for the demon, Tenaga Comics & Antithesis, To be continued Comics, Westernglory – Delivery Service.

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