Soluzioni estetiche per il rinnovamento del sorriso: lo sbiancamento dentale

Per favorire il miglioramento estetico del proprio sorriso esistono molti metodi, uno dei più efficaci è sicuramente lo sbiancamento dentale. Infatti, il fumo, il caffè e le bevande ed i cibi contenenti coloranti, possono causare il deposito sui denti di agenti pigmentanti, che possono contribuire a spegnere il sorriso. Avere una buon igiene orale è sicuramente utile per avere denti bianchi e luminosi, ma può non bastare, soprattutto se lo smalto dei denti è già di partenza colorato (giallo, grigio, rossastro).

Lo sbiancamento dentale non è un trattamento doloroso e l’effetto dura tendenzialmente un anno, anche se molto dipende dalle tecniche e dai prodotti utilizzati dal dentista, nonché dalle abitudini della persona che si sottopone a tale procedura. Ma che cosa si intende esattamente per sbiancamento dentale? Con questo termine viene indicato qualunque trattamento che porta i denti ad apparire più bianchi.

Come avviene lo sbiancamento professionale?
Per sbiancare i denti in maniera sicura, preservando al meglio lo smalto, è necessario affidarsi a dentisti o igienisti dentali, ovvero professionisti del settore. Prima del trattamento, del resto, è fondamentale che venga effettuata la pulizia dei denti, al termine della quale è possibile procedere con l’applicazione del prodotto sbiancante, a base di perossido di idrogeno, che deve essere attivato da una lampada a LED, che consente di aprire i pori dello smalto.
Solitamente, il trattamento sbiancante viene effettuato in 2 o 3 sedute della durata di circa 20 minuti ciascuna. In alcuni casi, è possibile proseguire il trattamento anche a casa, applicando delle mascherine notturne, che contengono il medesimo prodotto sbiancante che viene impiegato nello studio del dentista, ma in concentrazione ridotta.
Tale trattamento non prevede effetti collaterali. Tuttavia, una volta ultimato i denti risultano essere più sensibili. Tale sensazione scompare completamente entro 72 ore. É bene specificare, però, che in questo lasso di tempo è fondamentale prestare attenzione all’igiene ed è meglio seguire una dieta bianca, ovvero evitare gli alimenti colorati, ma anche l’assunzione di nicotina.

Perché è importante rivolgersi a professionisti del settore?
Lo sbiancamento professionale (bleaching) deve essere effettuato presso ambulatori dentistici o centri specializzati, e ad attuarlo deve essere l’odontoiatra o l’igienista dentale, in quanto tali figure sono in grado di proteggere al meglio i tessuti gengivali e di rispettare i tempi di applicazione dei prodotti. Tale trattamento può interessare sia i denti vitali, che quelli devitalizzati.
Tuttavia, in quest’ultimo caso, la procedura richiede più tempo ed è un po’ più complessa, per tanto è meglio non riproporla a domicilio. Bisogna anche sottolineare un altro aspetto importante, ovvero che riuscire ad avere denti bianchi dipende molto anche dalla genetica. Infatti, di norma, le popolazioni nordiche hanno denti tendenti al grigio, mentre quelle mediterranee al giallo.
Inoltre, con il passare del tempo i denti tendono ad usurarsi ed a far emergere con forza il colore della dentina, per tanto si assiste ad una perdita di brillantezza del sorriso. Dunque, avere denti bianchi richiede impegno costante e non sempre si possono ottenere risultati incredibili. Tuttavia, scegliere uno studio odontoiatrico Milano affidabile e professionale è estremamente importate, se si vuole sperare di ottenere il massimo risultato possibile in termini di sbiancamento dentale.

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