Alle Chelini di S.Vito tante attività con ‘Fuoriclasse’

Anche quest’anno, e siamo già alla quarta edizione, per una settimana la Chelini rompe la tradizionale organizzazione della scuola secondaria di primo grado moltiplicando spazi e gruppi di lavoro e mescolando studenti e docenti di classi diverse. Con un occhio alle competenze europee e all’imparare facendo e l’altro alla creatività e ai diversi stili di apprendimento.

Per tutta la settimana nelle classi e nei corridoi c’è Fuoriclasse: si decora la scuola, si fa orientamento e orienteering, si fanno percorsi storici e cacce al tesoro in lingua straniera, si fa arte e si suona, si gioca a bowling e ping pong, si osserva la natura attraverso la lente di un microscopio, si lavora sulle emozioni e sui sensi, si legge, si scrive, si balla, si cerca di riportare il corpo con le sue molteplici intelligenze al centro dell’esperienza didattica e di rinsaldare il collegamento tra scuola e mondo esterno con iniziative come l’adesione alla settimana europea del riciclaggio.
Ma soprattutto, ed è forse questo uno degli aspetti più interessanti del Fuoriclasse, sono i ragazzi e non i docenti a spostarsi da una classe all’altra, da un’attività all’altra, sperimentando spazi di autonomia e libertà che imparano a gestire con responsabilità e maturità.

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