Licenziamento alla Pluriservizi, Tar rigetta ricorso

Il tribunale del lavoro di Lucca ha rigettato il ricorso presentato da un ex dipendente nei confronti della Pluriservizi Camaiore spa avente ad oggetto il suo licenziamento: l’assunzione era stata fatta, in passato, fuori dalle procedure di legge che devono essere seguite in una società pubblica.

Il giudice ha, tra l’altro, rigettato le eccezioni del ricorrente che sosteneva che il licenziamento era illegittimo per essere stato emanato da soggetto privo dei necessari poteri e per il suo carattere discriminatorio nascente, a suo dire, dall’appartenenza a una parte politica opposta a quella che attualmente governa il Comune di Camaiore. Una tesi, quest’ultima, che il giudice ha respinto totalmente ritenendola del tutto insussistente. In realtà, spiega il tribunale, il dipendente all’epoca non solo non era il primo nelle graduatorie di riferimento ma addirittura non era proprio iscritto alle liste di collocamento. Fu assunto come se Pluriservizi fosse un’azienda privata.
“Come si vede, in passato – le parole del sindaco Del Dotto e dell’assessore alle partecipate Leo – c’era una gestione disinvolta dell’azienda che ci ha consegnato un’eredità fatta di debiti e di opacità che, come si vede, ha creato anche fenomeni di precarietà del lavoro. Grazie, non solo ma soprattutto, al nuovo organo amministrativo, abbiamo restituito a Pluriservizi efficienza e trasparenza”.

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