All’Agorà ‘La città della cultura che vogliamo’

La città della cultura che vogliamo. È questo il titolo dell’incontro pubblico che si terrà sabato 19 gennaio dalle 15 alle 19 nell’aula studio della biblioteca Agorà, con l’organizzazione della consulta della cultura di Lucca in collaborazione con l’amministrazione comunale. 
Un momento di dialogo e confronto aperto a tutti finalizzato a condividere esperienze, buone pratiche e a riflettere sulle prospettive ed i possibili sviluppi della cultura nella città di Lucca, nelle sue varie declinazioni.

“Il Comune – si legge in una nota – ha infatti istituito la consulta della cultura come organo consultivo di raccordo, partecipazione e di confronto tra l’amministrazione e il mondo della cultura cittadina, per recepire le istanze provenienti dalle varie realtà del territorio e promuovere attività e strategie per la valorizzazione del patrimonio e delle iniziative legate alle arti. Gruppi di studio composti da esponenti delle associazioni iscritte alla consulta hanno iniziato già nel 2017 un dialogo su temi legati all’offerta culturale e turistica di Lucca e l’appuntamento di sabato 19 servirà proprio ad allargare il dialogo a tutta la cittadinanza”.
Il programma della giornata prevede, dopo un’introduzione dell’assessore alla cultuta del Comune di Lucca Stefano Ragghianti, la presentazione dei diversi tavoli di lavoro: musica, produzioni artistiche contemporanee, musei, archivi e biblioteche. In seguito i partecipanti sceglieranno i tavoli a cui unirsi e prenderà avvio un momento di confronto e condivisione che porterà poi alla presentazione di conclusioni e proposte da parte dei moderatori in plenaria. Quest’ultimo momento sarà seguito da un aperitivo.
“La città della cultura che vogliamo – spiegano dal Comune – è l’inizio di un percorso di confronto con cittadini e operatori culturali pubblici e privati che la consulta della cultura intende portare avanti, un percorso che si ispira alla definizione che l’Unesco dà di cultura: l’insieme degli aspetti spirituali, materiali, intellettuali ed emozionali unici nel loro genere che contraddistinguono una società o un gruppo sociale. Essa non comprende solo l’arte e la letteratura, ma anche i modi di vita, i diritti fondamentali degli esseri umani, i sistemi di valori, le tradizioni e le credenze”.
Le associazioni che intendono iscriversi alla consulta della cultura possono consultare la pagina del sito ufficiale del Comune di Lucca.

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