Togati al Cms: tutele contro minacce ai giudici

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Più tutele per i giudici finiti nel mirino, come il magistrato di Lucca che ha assolto i contestatori di Salvini a Viareggio. E’ quanto chiedono i gruppi di Area, Unicost e Autonomia&Indipendenza al Comitato di presidenza del Csm.

“Gli insulti e le minacce pronunciate in aula all’esito della lettura del dispositivo della sentenza del giudice monocratico del tribunale di Avellino, amplificate mediaticamente dalle reazioni successive – ha detto in plenum il consigliere di Area Alessandra Dal Moro, leggendo il documento che sarà all’attenzione del Comitato di presidenza – sono solo l’ultimo di una lunga serie di episodi che compromettono l’indipendente esercizio della funzione giurisdizionale, che la magistratura deve esercitare nel solo rispetto della legge, indipendentemente dalla critica o dal consenso che ne possa derivare, con conseguente rischio di pregiudicare i valori fondanti dello Stato diritto, quali il principio di non colpevolezza degli imputati e il diritto di difesa nel processo penale”. Per queste ragioni, ha concluso Dal Moro, “chiediamo l’apertura di una pratica a tutela rispetto a comportamenti che appaiono ‘lesivi del prestigio e dell’indipendente esercizio della giurisdizione tali da determinare un turbamento al regolare svolgimento o alla credibilita’ della funzione giudiziaria’”. A firmare il documento sono stati tutti i togati tranne i cinque del gruppo di Magistratura Indipendente.

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