Tenta di baciare una bambina, arrestato presunto orco

E’ stato convalidato dal gip del Tribunale cittadino l’arresto di R.E., 54 anni, di un comune della Lucchesia, per tentata violenza sessuale aggravata su minori. L’uomo era finito in manette ad opera dei carabinieri nei giorni scorsi su richiesta del padre della bambina vittima delle sue molestie. Le forze dell’ordine lo avevano arrestato all’uscita di un negozio del centro cittadino dove si sarebbe consumata la violenza.

Pochi minuti prima, infatti, secondo le prime ricostruzioni investigative, il presunto orco avrebbe baciato e poi stretto a sé una bambina di soli 13 anni, che era entrata nel negozio per fare acquisti. Il padre che la attendeva fuori si sarebbe accorto di ciò che stava accadendo alla sua bambina e si sarebbe messo a urlare colpendo con forza la vetrina da dietro la quale stava controllando le sue mosse.
L’uomo, difeso dall’avvocato Riccardo Carloni, che dopo aver baciato di forza la bimba le aveva afferrato anche le mani a quel punto ha mollato la presa anche perché nel frattempo erano intervenuti anche alcuni avventori che si erano resi conto di ciò che stava accadendo. La bimba è scoppiata a piangere ed è stata raggiunta dal padre e da una sua amica e compagna di classe che si trovava anche lei in quel negozio con i genitori. Immediata la telefonata del padre al 112 e in pochi minuti sono arrivati sul posto i carabinieri. L’uomo stava addirittura discutendo animatamente col padre della piccola adolescente appena molestata adducendo varie spiegazioni al suo comportamento inspiegabile.
I carabinieri dopo aver raccolto le testimonianze dei presenti e soprattutto dell’amica che ha detto chiaramente che da giorni l’uomo cercava sempre di baciarle quando le vedeva per strada hanno deciso di mettere le manette ai polsi al presunto orco riportando un minimo di calma nel negozio visto che molti animi dei presenti si erano intanto decisamente surriscaldati contro quell’uomo che aveva molestato la bambina con tanta violenza e brutalità. La bimba e il padre sono stati anche soccorsi dai sanitari per lo choc subito e saranno seguiti anche nei prossimi giorni da personale competente in questo genere di episodi specifici. L’uomo è stato posto ai domiciliari in attesa del prosieguo dell’iter giudiziario nei suoi confronti per violenza sessuale aggravata su minori.

Vincenzo Brunelli

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