Lite finisce a sprangate, 20enne in manette

Aspetta sotto casa il rivale e lo colpisce alla testa con un tubo di ferro, 20enne in manette. Un grave episodio maturato forse per la gelosia per una ragazza contesa tra i due, su cui gli inquirenti stanno cercando di fare comunque ulteriore luce. I carabinieri nella serata di ieri (4 febbraio) sono intervenuti a Camaiore a Casoli, in località Greppolungo, per una richiesta di intervento da parte di alcuni residenti e genitori dei ragazzi protagonisti, a vario livello, del violento e allarmante episodio.

Sotto casa sua l’aggredito dopo pochi minuti è arrivato a bordo del suo scooter grondante di sangue proprio a seguito dei colpi ricevuti ed è riuscito a raccontare quello che era appena accaduto prima di accasciarsi al suolo. Immediata la chiamata ai sanitari del 118 che lo hanno prima portato al Versilia e poi trasferito a Livorno per un delicato e urgente intervento alla testa e al naso, nel reparto di neurochirurgia, che si era reso necessario per le ferite riportate e soprattutto per la pericolosa emorragia intracranica a seguito dei violenti colpi ricevuti in testa e al volto. La vittima, di circa 20 anni, non sarebbe in pericolo di vita ma è tenuto sotto stretta osservazione medica nel reparto di rianimazioni del nosocomio. Da una prima ricostruzione dei fatti, che si sarebbero svolti proprio nelle vicinanze della casa della vittima, alla presenza di alcuni testimoni, l’aggressore, un 20enne di Camaiore, avrebbe atteso il rivale vicino la sua abitazione e dopo un’accesa discussione lo avrebbe colpito con una sbarra di ferro che aveva in macchina. Il tutto sarebbe accaduto per motivi legati ad una ragazza contesa tra i due. Rintracciato dai carabinieri l’aggressore avrebbe confessato e ammesso di aver colpito il coetaneo ma sottolineando che lo avrebbe fatto per difendersi. Dopo aver fatto ritrovare anche il tubo di ferro utilizzato il 20enne è stato arrestato e posto ai domiciliari su ordine degli inquirenti lucchesi in attesa delle decisioni dei giudici. L’iter giudiziario a carico dell’indagato per lesioni personali colpose aggravate, al momento, e porto abusivo di arma impropria, nel frattempo, prosegue, in attesa delle decisioni del gip, delle indagini in corso e soprattutto delle condizioni di salute del ragazzo ferito e operato d’urgenza nella notte.

Vincenzo Brunelli

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