Fdi Capannori: “Un parco giochi per ogni paese, siamo con Bartolomei”

Un parco giochi per ogni frazione. Fratelli d’Italia Capannori sposa l’idea del candidato sindaco Salvadore Bartolomei. “L’attuale amministrazione comunale – dicono dal partito della Meloni – non si è certo distinta per i servizi a favore dei più piccoli. Scuole che chiudono, asili che addirittura vengono inaugurati senza essere mai aperti. Strutture che, spesso, mancano della manutenzione necessaria. Per questo, stiamo lavorando ad alcune proposte dirette ai più piccoli: una di queste riguarda proprio il ripristino delle aree adibite alla ricreazione, agli spazi e ai giochi che purtroppo sono spariti dalle nostre scuole, dai nostri asili e dai nostri parchi”.

“Il nostro candidato sindaco Salvadore Bartolomei – prosegue la nota – ha espresso la volontà di dotare ogni frazione di un parco giochi e, a tal proposito, non possiamo che essere pienamente d’accordo. La sua proposta, forse perché valida, ha scatenato la reazione dei consiglieri comunali in orbita Pd, i quali hanno da subito rivendicato le (inesistenti) opere realizzate dall’attuale amministrazione. Uno degli esempi più eclatanti è il parco situato in centro a Capannori dove, nonostante la difesa a spada tratta di assessori e consiglieri, la situazione è tutt’altro che sicura o peggio ancora a portata di bambino. Un giro nella zona, come da foto, basta per verificare quanto assumiamo”.
“Ormai la tecnologia – conclude – si è impossessata della nostra vita e di quella dei bambini, che collegano il termine gioco agli smartphone o ai dispositivi elettronici. Per tutte le precedenti generazioni giocare significava invece stare all’aperto, parlare con gli amici e soprattutto condividere le proprie passioni e fantasie. Giochi come, ad esempio, la campana, sono spariti a favore videogiochi che impegnano spesso il bambino in un’attività solitaria. Riteniamo opportuno organizzare incontri nelle scuole, nelle parrocchie e nei centri di aggregazione per ripristinare le tanto care attività per bambini. I tornei di calcetto, le campane e rubabandiera, solo per fare qualche esempio. Giochi che permettevano di socializzare, imparare ad affrontare le prime sfide. Il tutto sempre con il sorriso sulle labbra, imparando il rispetto e la lealtà. È nostra volontà quindi dotare ogni scuola di giochi di questo tipo, che portino i bambini a giocare, sorridere e divertirsi insieme. La spesa è minima, il risultato garantito”.

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