Pesce non tracciato, maxisequestro tra Lucca e Versilia

Oltre 34 chili di prodotti ittici sequestrati e 12mila euro di multa per alcune attività commerciali della Versilia. Sono questi i risultati di una vasta operazione di polizia sulla filiera ittica è stata portata a termine in tutta la Regione, a terra ed in mare, dagli uomini della Guardia costiera. Per quanto riguarda la provincia di Lucca, la Capitaneria di porto ha effettuato, sia a terra che in mare, 39 controlli da cui sono stati elevati 7 verbali per illeciti amministrativi. Si tratta dell’ultima importante operazione svolta a livello regionale in ordine di tempo, volta alla repressione degli illeciti in materia di commercializzazione illegale di prodotti ittici, che ha visto impegnata la guardia costiera a tutela dei consumatori con i propri uomini, mezzi terrestri e mezzi nautici.

Nel dettaglio, 5 infrazioni sono state riscontrate in alcuni esercizi commerciali per mancata rintracciabilità dei prodotti ittici, freschi o congelati (2 a Viareggio, 2 a Lucca ed 1 a Forte dei Marmi); 1 violazione è stata rilevata dal personale delle motovedette per l’utilizzo di attrezzi da pesca non conformi ed in zona vietata (una rete da posta mono-maglia posizionata in area portuale); 1 violazione è stata rilevata dal personale delle motovedette ad un peschereccio locale per imbarco di personale marittimo non registrato a ruolino equipaggio.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.