Riempie di botte la madre: “Dammi i soldi”

Mesi di violenza tra le mura domestiche e un incubo per marito e moglie vessati dal loro stesso figlio. Nei mesi scorsi i genitori erano stati costretti a sporgere denuncia contro il loro stesso figlio 29enne per diversi episodi di minacce e violenza ma poi lo avevano comunque tenuto in casa, nella speranza di un cambiamento.

Ma nella serata del 18 aprile scorso la penultima aggressione aveva portato la madre in ospedale e la mattina del 19 dopo l’ultima violenta discussione ne erano venute fuori altre botte e minacce di morte. La donna è stata aggredita dal figlio che voleva più soldi. Inevitabile l’intervento dei carabinieri in quella abitazione di un Comune della Piana. Alla vista dei militari il giovane aggressivo e violento ha continuato a mantenere il suo comportamento tanto da costringere successivamente i militari ad ammanettarlo prima dell’arresto. Dopo aver raccolto le prime testimonianze dei familiari e dei vicini di casa e soprattutto le cartelle mediche rilasciate dall’ospedale i carabinieri lo hanno appunto tratto in arresto e trasferito nel carcere San Giorgio in attesa delle decisioni della magistratura. Dalle prime ricostruzioni investigative è venuto fuori un quadro preoccupante e pericoloso della situazione. Mesi di botte, minacce, violenze fisiche e verbali di vario genere, da parte del figlio nei confronti dei genitori, specialmente nei confronti della madre accusata di non dargli mai abbastanza soldi, stando alle ipotesi accusatorie. Il giovane violento ora dovrà rispondere di minacce aggravate, maltrattamenti aggravati e lesioni aggravate e continuate. L’iter giudiziario a suo carico è appena iniziato mentre le indagini proseguono per comprendere meglio tutti i vari contorni della vicenda a tutela anche dei familiari e della madre dell’arrestato, principale obiettivo della sua cieca e furiosa violenza.

Vincenzo Brunelli

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