Fruzzetti (Casapound): “Massarosa, serve cambio di rotta sull’accoglienza migranti”

Migranti, a Massarosa serve un cambio di rotta. Parola della candidata sindaco di Casapound Denise Fruzzetti che passa all’attacco dell’amministrazione uscente e polemizza su Sprar e Spiroimi, i programmi di accoglienza dei richiedenti asilo. 

“Un altro magnifico caso di trasformismo dove si cambia nome ad un progetto, ma nella sostanza si ricalcano le orme del vecchio – afferma Fruzzetti -. Tra lo Sprar e il Siroimi esistono differenze formali, ma l’obbiettivo è lo stesso, come testualmente dichiarato dall’attuale assessore al sociale ovvero attirare risorse finanziarie. Nell’adesione al progetto non un accenno a motivi umanitari, solo la semplice constatazione che aderendo al progetto di accoglienza arriverebbero a Massarosa delle risorse che potranno essere investite nell’accoglienza di questi soggetti. Ecco dunque svelato l’arcano che noi denunciamo da tempo, l’accoglienza dei migranti quale volano economico, soldi sulla pelle delle persone”.
L’attacco di CasaPound è rivolto sia alla sinistra locale quanto “al presunto governo del cambiamento che – si sottolinea – prometteva il rimpatrio di 600.000 irregolari e che invece nel nuovo decreto sicurezza confeziona delle opportunità ad hoc per il centro-sinistra, sempre pronto a cogliere la palla al balzo”.
“Più volte, nel corso degli ultimi anni – continua Fruzzetti – CasaPound ha sollevato dubbi sul sistema di gestione dei progetti di accoglienza evidenziando come dietro a finto umanitarismo ci sia un vero e proprio business. E mentre l’amministrazione comunale ha spostato l’attenzione verso i cosiddetti migranti, le richieste di aiuto a CasaPound, da parte delle famiglie italiane del territorio, sono aumentate in modo considerevole.”
CasaPound a livello nazionale quanto a livello locale, ha sempre avuto le idee chiare su come procedere in termini di immigrazione: “Per noi lo Stato e gli enti locali hanno il dovere di occuparsi prima dei propri cittadini e poi, se resta spazio, aggiungere un posto a tavola. Così come CasaPound ha detto no allo Sprar, sarà deciso anche il nostro no al Siroimi – conclude Fruzzetti -. Ci opporremo ad ogni eventuale richiesta della Prefettura per nuovi migranti nel territorio comunale ed esigeremo la massima trasparenza degli enti impegnati nell’accoglienza, ai quali chiederemo la presentazione delle regolari rendicontazioni. È giunta l’ora di finirla con questo clima lassista che ha generato e continua a generare soltanto malcontento tra la popolazione. Servono chiarezza e rispetto delle leggi, ovvero che l’amministrazione pubblica torni a svolgere il suo ruolo per la cittadinanza e non per l’amico dell’amico”.

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