Andrea Pellegrini trio, concerto al Caffè delle Mura

Nuovo appuntamento con il jazz al Caffè delle Mura. Sarà il trio di Andrea Pellegrini ad animare la serata di domani (26 aprile) al Caffè delle Mura. Composto da Andrea Pellegrini al piano, Guido Zorn al contrabbasso e Piero Borri alla batteria, il trio si esibirà a partire dalle 21,45 e proporrà musiche originali composte in questi ultimi anni dal pianista genovese trapiantato a Livorno. Alcuni brani sono dedicati o ispirati ad amici e colleghi come One For S.F., dedicata al sassofonista Stefano Franceschini, o One For Matteo, per Matteo Anelli. Questi “ritratti musicali” ben rappresentano il lavoro di scrittura di Andrea Pellegrini, attivo da circa 30 anni. Altri brani sono semplici “scuse” per l’improvvisazione e la citazione di standard e di brani di jazz contemporaneo.

Discendente dalla famiglia di musicisti Pellegrini-Vianesi, diplomato in jazz con lode, lo stile “poliedrico e eclettico” di Andrea Pellegrini attinge a tendenze diverse con influenze third stream. Ha suonato in tutta Italia e Olanda, Inghilterra, Lituania, Latvia, Repubblica Slovacca, Danimarca, Austria, Francia, Svizzera, Germania, Finlandia, Australia, Usa e Canada in 30 anni di attività. Molti musicisti di oggi, tra i quali Giulio Carmassi (Pat Metheny Quintet), Tommaso Novi (Gatti Mezzi), Motta, Mattia Donati, sono stati suoi allievi. È docente all’Istituto Mascagni di Livorno e al Conservatorio Cherubini di Firenze. Il suo ultimo cd su Piero Ciampi ha ricevuto il premio della giuria al premio Ciampi 2016, consegnato da Gianfranco Reverberi.
Guido Zorn da giovanissimo studia prima la chitarra, poi il basso elettrico e infine il contrabbasso diplomandosi nel 2000 al conservatorio Cherubini di Firenze. Dal 1996 collabora con numerose orchestre sinfoniche e gruppi da camera come l’Orchestra da camera fiorentina e l’Orchestra giovanile italiana, accompagnando fra gli altri Uto Ughi e il clarinettista klezmer Giora Feidman. Fra le sue collaborazioni Rachel Gould, Barbara Casini, Damon Brown, Marco Tamburini, Fabrizio Bosso, Don Braden, Gabriele Mirabassi, Stefano Battaglia, Mauro Grossi, Luigi Tessarollo, Ettore Fioravanti, Stephen Keogh. Vive e lavora a Parigi.
Nato a Firenze nel 1958, Piero Borri inizia giovanissimo a suonare la batteria e all’età di quindici anni si esibisce già nei jazz club più rinomati d’Italia. Stringe poi un importante legame di amicizia con il batterista americano Marvin Boo-Ga-Loo Smith e con il percussionista Karl Potter tramite i quali approfondisce lo studio del linguaggio jazzistico. A Firenze è tra i fondatori della prima scuola di musica Jazz della città, il Centro attività musicali Andrea del Sarto, all’interno della quale svolge un’intensa attività didattica e di ricerca. Docente affermato nelle più importanti scuole toscane, ha partecipato a numerose rassegne internazionali in Italia e all’estero.
L’ingresso al concerto prevede una consumazione obbligatoria. È possibile cenare al Caffè delle mura prenotando al 334.3412486.

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