Festa Casapound, Anpi insorge: “Comune dica no”

La festa di Casapound al Foro Boario? Dopo la sinistra insorgono anche le associazioni dei partigiani. Anpi provinciale di Lucca e Anpi di Lucca si sono rivolte direttamente al sindaco Alessandro Tambellini, al quale hanno inviato la lettera con allegata la richiesta di un incontro urgente, chiedendo di non concedere lo spazio ad una “associazione di chiara ispirazione fascista”.

Per Anpi provinciale e di Lucca sarebbe “molto grave” assecondare la richiesta, “perché questa associazione – scrive Anpi riferendosi all’associazione Epsilon che ha inoltrato la richiesta al Comune -, come facilmente riscontrabile, è legata al movimento politico Casapound di chiara ispirazione fascista ed essa stessa non fa nessun mistero di professare tale ideologia. Di conseguenza poniamo l’attenzione su iniziative o manifestazioni che si rifacciano a principi anticostituzionali, come previsto dalle norme in vigore a proposito della riorganizzazione del partito fascista: dodicesima disposizione transitoria della Costituzione, legge Scelba (645/1952) e la legge Mancino (205/1993). La nostra richiesta, di negare il suddetto spazio, è ancor di più avvalorata da una recente delibera del Comune di Lucca del 21 dicembre scorso che sottolineando quanto previsto nella deliberazione 87/2017 ‘ribadisce – cita Anpi – l’impegno per la giunta a concedere il patrocinio del Comune di Lucca nonché l’uso e l’occupazione di locali, spazi e luoghi pubblici solo ai sottoscrittori di una esplicita dichiarazione di riconoscimento nei valori della Costituzione, della Resistenza e della democrazia’. Non vogliamo pertanto neanche pensare che si sia concesso l’utilizzo di un fondo comunale, anche di fronte ad un eventuale documento firmato, senza alcuna verifica all’attinenza di quanto previsto dalla vigente normativa nazionale e locale sul tema del fascismo. Infatti, l’Anpi da anni chiede con forza lo scioglimento di tale associazione che si richiama in modo chiaro ed evidente al fascismo, in ottemperanza alle sopracitate norme nazionali. Invitiamo il Comune di Lucca a non concedere a tale associazione gli spazi pubblici richiesti o ritiri i permessi già concessi per l’iniziativa del 4 maggio ed inoltre richiediamo, al riguardo, un incontro urgente con il sindaco di Lucca, Tambellini”.

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