Anteprima vini, a Lucca 800 etichette e giardino del gusto

Oltre cento viticoltori dalle coste del mar Tirreno e più di 800 etichette, per un weekend primaverile all’insegna del vino. Torna a Lucca, sabato e domenica (4 e 5 maggio), dalle 11 alle 20, al Real collegio, la diciottesima edizione del galà enologico Anteprima vini della costa Toscana, la più grande rassegna dedicata ai vini della Toscana costiera, per degustare l’esclusiva produzione vinicola 2018 dei produttori delle province di Grosseto, Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara. Novità più importante di quest’anno, la rassegna Artisans of Taste, un giardino dei sapori, a ingresso gratuito, che si svilupperà al piano terra, nel chiostro, proponendo prodotti, combinazioni e laboratori degli artigiani del gusto; aperto fino a lunedì (6 maggio).

Dai formaggi ai salumi, dalla biscotteria ai dolci, dal riso alle castagne e alle farine, tante le originali proposte gastronomiche che uniscono tradizione e ricerca, realizzate a cura da Carlo Banducci, Il Cuore, che da anni lavora per introdurre nelle tavole lucchesi l’eccellenza gastronomica italiana. Come ormai da anni, non mancheranno i laboratori, grazie ai quali sarà possibile approfondire alcuni particolari tipologie di vini. Tra orizzontali e verticali, il vino Sassicaia 2015, vino dell’anno nel mondo. Per l’estero, il vino Bordeaux. Nelle verticali, anche le tenute di Ghizzano e Capezzana. La manifestazione è organizzata dai Grandi Cru della costa Toscana e da Event service Tuscany. Per informazioni e prenotazioni, la mail o il numero 329.6740444. Il costo del biglietto intero è di 25 euro
La manifestazione è stata presentata stamani (2 maggio), al teatro del Giglio, alla presenza di Valentina Mercanti, assessore del Comune di Lucca, Alessandra Guidi, titolare di Event service Tuscany e ideatrice di Artisans of taste, Moreno Petrini, Consorzio, Strade del vino e associazioni, Francesco Franceschini, presidente del Real Collegio. “Ringrazio Alessandra Guidi per l’ottimo lavoro – ha detto l’assessore Mercanti – e sono molto orgogliosa della sinergia creatasi in città grazie a questa rassegna. I commercianti hanno infatti allestito le vetrine per l’occasione, sono sempre più attive le collaborazioni con le varie associazioni: Lucca classica, teatro del Giglio, Real Collegio. Lucca risponde a questo evento di qualità”. Attiva dunque, anche quest’anno, la collaborazione tra Anteprima vini della costa Toscana e Lucca Classica music festival: assaggi musicali al Real Collegio, sabato (4 maggio), alle 11,15, con Lucca Classica Brass band-Quinto aere e alle 17, la voce di Michele Lombardi e Piero Frassi al pianoforte. Domenica (5 maggio), alle 11, di nuovo Lucca Classica Brass band-Quinto aere. “Un weekend importante non sono a livello culturale, ma anche per lo sviluppo economico – dice Francesco Franceschini, presidente del Real Collegio -. Il Real Collegio si deve unire sempre di più alle altre strutture e palazzi della città a servizio delle iniziative”. Cento le aziende di quest’anno, a conferma di un’adesione sempre più in crescita che: “Conferma Lucca come uno dei territori più importanti nel settore enologo”, sottolinea Moreno Petrini, rappresentante del Consorzio, Strade del vino e associazioni. “Abbiamo deciso di creare un avento nell’evento, per garantire al visitatore un’immersione nell’eccellenza, nella qualità e nella ricercatezza a tutto tondo – spiega Alessandra Guidi, titolare di Event service Tuscany e ideatrice di Artisans of taste -. Si comincia sabato (4 maggio), con la degustazione dell’aceto Gambignani. Sempre sabato una verticale dedicata a uno dei fromaggi italiani più famosi nel mondo: il parmigiano. Assaggi di cinque diverse stagionature, in abbinamento al vino, a cura del caseificio Malandrone (1477) di Pavullo nel Frignano. Poi – continua Alessandra Guidi – il workshop dal titolo Ascolta il formaggio, a cura del caseificio Marovelli, direttamente dal parco dell’Orecchiella. Chiude il pomeriggio la verticale dedicata al prosciutto crudo, con assaggio di diverse stagionature. Domenica (5 maggio), spazio alla cioccolata con il workshop dal titolo Il cioccolato tra mito e piacere. Storia e degustazione di Noaya cioccolato coltivato, a cura di Alessio Testieri. Infine – conclude Alessandra Guidi -, anche sigari e distillati, con un introduzione al mondo della miscela curata da Mario Picchi, ogni pomeriggio alle 17,30”.
I laboratori e gli eventi. Si comincia sabato (4 maggio) alle 12 con l’orizzontale di Bordeaux, vendemmia 1998. Durante il laboratorio, che sarà condotto dal giornalista Ernesto Gentili (www.ernestogentili.it) e dal produttore Moreno Petrini, in degustazione: Chateau Pavie Macquin, Saint Emilion; Chateau Léoville Barton, St Julien Medoc; Chateau Ducru; Beaucaillouì, Saint Julien Medoc; Château Leoville Las Cases, st Julien Médoc; Chateau Latour, Puillac; Chateau Latour Martillac, Pessac Leognan; Chateau Tertre Roteboeuf, Saint Emilion, Chateau Haut-Brion, Pessac Leonian. Alle 14 poi, ecco la prima verticale dove sarà protagonista la Tenuta di Capezzana in provincia di Prato con Trefiano: il vino di Vittorio. In degustazione: 2015, 2013, 2010, 2008, 2006, 2005, 2003, 1999. Accanto a Ernesto Gentili ci sarà Beatrice Contini Bonacossi, titolare della Tenuta di Capezzana. Alle 16,30 toccherà a 1968, un vino, un territorio, una Doc: la masterclass, dedicata ai 50 anni della Doc Colline Lucchesi, sarà l’occasione per presentare il progetto e far assaggiare tre annate di questo vino speciale, nato dalla sinergia tra Fattoria Sardi-Giustiniani, Colle di Bordocheo, Fattoria Maionchi, Valle del Sole, Fattoria La Maulina.
Un’altra verticale è in programma domenica (5 maggio) alle 12 e avrà come protagonista la Tenuta di Ghizzano in provincia di Pisa, con Ginevra Venerosi Pesciolini, rappresentante legale e comproprietaria dell’azienda. Sarà lei con il giornalista Antonio Boco a presentare il percorso di degustazione Nambrot 1996-2016. 20 vendemmie. In degustazione le vendemmie: 2016, 2015, 2013, 2008, 2007, 2004, 2000, 1997. Chiuderà la giornata, sempre domenica 5, la seconda orizzontale dal titolo 2015: la grande vendemmia, guidata da Christian Roger. Ed è qui che grande spazio sarà lasciato ad alcune delle migliori produzioni italiane, riconosciute e apprezzate a livello internazionale. Il punto di partenza è il Sassicaia 2015 della Tenuta di San Guido, eletto da Wine Spectator vino dell’anno nel mondo. Accanto a lui ci saranno Arnione (Campo alla Sughera), Avvoltore (MorisFarms), Grattamacco (Collemassari), La Regola (Podere La Regola) e Tenuta di Valgiano (Tenuta di Valgiano).
Questo l’identikit di eccellenza delle tante aziende che hanno deciso di aderire all’evento: per Lucca, birrificio Birror, Garfagnana Trote, Quisibeve, i Fortini, il Podere del Moro, Marovelli; per Pisa, Agricola Arcenni, azienda agricola La Ghiraia, Noalya, Tartufi Nacci, Il Carretto; per Livorno, Helice; per Modena, azienda agricola Mario Gambigiani Zoccoli, Malandrone 1477; per Parma, Bedogni Egidio, per Piacenza, Capriss; per Siena, il Poggio Convivium; per Ancona, Rinci; per Cuneo, Terraviva; per Siracusa, PachinEat; per Udine, Nonino Distillatori; per Bari, Agricola del Sole; per Treviso, Nonno Andrea. Presenti anche L’Onaf e l’Onas. Main sponsor: Conad, rappresentata a Lucca da Armando Vanni.

Rebecca Del Carlo

 

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