Cluster e Unesco per lingue indigene in S.Girolamo

Nuovo interessante appuntamento con in occasione dell’anno internazionale delle lingue indigene. Si terrà domani (11 maggio) alle 17 al teatro di San Girolamo dove è in programma la presentazione in lingua guaranì e nahuatl di due opere da camera in anteprima mondiale. 
Le due opere, Ñomongeta in lingua guaranì e Pitentzin in lingua nahuatl, permetteranno di mettere a confronto le ragioni per cui è importante preservare il patrimonio linguistico ed evitare dal pericolo di estinzione gli idiomi e soprattutto quali strumenti abbiamo oggi per aiutare le lingue a non scomparire.

Le due esibizioni, con la regia di Girolamo Deraco sono realizzate dall’associazione Cluster, con l’ambasciata del Paraguay a Roma, con il Centro cultural de la República del Paraguay el Cabildo,  con la segreteria delle relazioni estere del Messico e con il club Unesco di Lucca.
Si conferma così l’impegno dell’Unesco per sensibilizzare il pubblico alla ricchezza e alla diversità culturale del nostro pianeta. “Le lingue indigene – dice l’organizzazione internazionae – sono un patrimonio inestimabile che va protetto, insieme ai diritti delle popolazioni native”.
All’interno di questo progetto il club di Lucca apporta il proprio contributo sostenendo la tradizione musicale e culturale delle lingue guaranì, largamente diffusa in Paraguay e della lingua nahuatl, di origine azteca ed in via di estinzione.
L’Unesco ha anche dedicato al tema un sito internet. Il sito contribuirà ad aumentare la consapevolezza, rivitalizzare e promuovere le lingue indigene in tutto il mondo. Attualmente esistono tra le 6mila e 7mila lingue nel mondo. Circa il 97 per cento della popolazione mondiale parla solamente il 4 per cento di esse, mentre solo il 3 per cento al mondo parla il 96 per cento delle restanti lingue. Una grande maggioranza di queste lingue, parlate prevalentemente da persone indigene, sta continuando a scomparire ad una velocità allarmante. Senza adeguate misure per affrontare questo problema, l’ulteriore perdita di lingue e la storia, le tradizioni e la memoria ad esse associata, ridurranno notevolmente la ricca risorsa delle diversità linguistiche del mondo.

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