Barsanti (Cp): “Risultati a Capannori e Massarosa punto di partenza”

“L’esito del voto amministrativo nella provincia di Lucca evidenzia come, a livello territoriale, la gestione del centro-destra sia fallimentare”. È quanto dichiara Fabio Barsanti, coordinatore provinciale di CasaPound all’indomani del voto europeo e amministrativo.

“I risultati di CasaPound nei comuni di Capannori e Massarosa, dove ci attestiamo sull’1,3% e sul 3,5% – dichiara Barsanti in una nota – rappresentano un punto di partenza per due sezioni nate da poco tempo. Speravamo di prendere qualcosa in più, ma possiamo dirci parzialmente soddisfatti perché, fino a poco tempo fa, non avremmo mai pensato di riuscire a fare una nostra lista in comuni di questa grandezza al di fuori del capoluogo”.
“Al di là dei nostri risultati, l’analisi di questa tornata elettorale – prosegue la nota – non può prescindere da un fatto: non basta la cavalcata di Salvini alle politiche o alle europee per sconfiggere la sinistra. Se guardiamo i risultati nei comuni della provincia, ad eccezione di Massarosa e dei più piccoli Montecarlo e Vagli, siamo di fronte al totale fallimento della classe dirigente e politica del centro-destra locale, incapace di contrastare un predominio della sinistra fatto di occupazione di spazi, clientele e strategia politica. Una strategia totalmente assente nel centro-destra, che da anni non raccoglie perché niente ha seminato”. “La sconfitta al primo turno su Capannori – prosegue la nota – e quella con percentuali bulgare in altri comuni come Pescaglia o Borgo a Mozzano, dove la Lega ha addirittura toccato punte sopra il 40% alle europee, è il risultato dell’inadeguatezza dei vertici locali, dell’assenza di una leadership e della mancanza di visione politica di chi naviga a vista e si sveglia, imperterrito, solo a tre mesi dalle elezioni. Il dominio della Lega alle europee, che è merito di Salvini e della sua efficace comunicazione mista a idee e parole chiave captate dalla destra, si scontra con l’inesistenza di un’alternativa credibile sul territorio. Quello che manca a Lucca è una classe politica e culturale di destra, sovranista, credibile, dinamica e libera da un ormai atavico immobilismo, che solo CasaPound è riuscita a squarciare”.

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