Boheme e Turandot sulla Luna? Festival Puccini scrive alla Nasa

Le arie di Giacomo Puccini potrebbero presto risuonare sulla Luna. No, non si tratta di una fake news ma di un vero progetto portato avanti dal Festival Puccini di Torre del Lago. La direzione del festival ha infatti scritto alla Nasa per chiedere all’ente spaziale americano di inserire le musiche del maestro nella playlist che gli astronauti ascolteranno nel viaggio che li condurrà sulla Luna a celebrazione dell’allunaggio del 1969. Così, presto sul nostro satellite potrebbero risuonare le arie della Bohème e Turandot.

Proprio in questi giorni, spiega una nota, la Nasa in vista dell’arrivo di astronauti sul suolo lunare, previsto per il 2024 – che sarà anche l’anno delle celebrazioni pucciniane ricorrendo 100 anni dalla scomparsa del maestro – ha aperto le iscrizioni per comporre la playlist lunare da far ascoltare agli astronauti durante il viaggio di 6 giorni per il 50/mo anniversario dell’atterraggio dell’Apollo 11 sulla luna.
Giacomo Puccini, per altro, ha “cantato” la luna in due celebri arie (Che gelida manina, tratta da la Bohème, e Perché tarda la luna, tratta dalla sua incompiuta Turandot).
Il Festival Puccini ha però proposto alla Nasa di inserire nella playlist anche Nessun Dorma, dalla Turandot, e ha lanciato un sondaggio per chiedere ai propri followers quale tra le arie pucciniane proposte vorrebbero far ascoltare agli astronauti sulla luna.

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