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A beautiful boy, un film toccante da non perdere

A beautiful boy è una pellicola del 2018, uscita nelle nostre sale soltanto adesso. Regia di Felix Van Groeningen. David e Nic sono rispettivamente padre e figlio. Da una serie di flashback si intuisce che il loro rapporto era unico e forte. Cresciuto apparentemente con una madre assente, Nic viene affidato al padre, che si costruisce una nuova famiglia dove vive benissimo fino a che non sente il bisogno di andare oltre, oltre se stesso e oltre la banalità di vivere una vita normale.

Senza spoilerare altro, il film prosegue con vari e strazianti tentativi da parte di David di salvare il figlio Nic dalla dipendenza da metanfetamine. Un film del genere dovrebbero vederlo tutti, per capire cosa vuol dire ‘dipendere’ da qualcosa, qualcosa che può distruggerti la vita. Nic usa le metanfetamine per scappare dal suo più profondo problema: la quotidianità. La sostanza che Nic usa viene ben descritta nel film: è un potente stimolante che aumenta la capacità di rimanere svegli rilasciando notevoli quantità di dopamina, un neurotrasmettitore, nelle aree del cervello che regola la sensazione di piacere. Il problema più grosso sono gli effetti a lungo termine: dipendenza, ansia, confusione, insonnia, paranoia e disturbi della personalità. Nel giro di alcuni mesi l’uso abituale di questa droga provoca effetti irreversibili sulle cellule cerebrali. Continua la lettura della recensione a cura di Giulia Maria Regina Fabbri.

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