Fuoricentro chiude l’anno con un omaggio ai cantautori: doppio spettacolo di danza a Ponte a Moriano

Un anno di lavoro, di prove, di allenamento. Un anno di relazioni, di amicizie, di crescita. Un anno a Fuoricentro, la scuola di danza e teatro di via Nottolini a San Concordio che venerdì prossimo (21 giugno) sarà in scena al teatro Idelfonso Nieri di Ponte a Moriano con due repliche di Tra le corde dell’altalena, il saggio finale della stagione 2018/19. La prima, pomeridiana, è in programma per le 18. La seconda, serale, inizierà alle 21.

Uno spettacolo che vuole restituire al pubblico, prima di tutto, l’emozione della bellezza. Quella delle parole dei grandi cantautori – non a caso definiti in sempre più contesti come poeti. Quella della musica, potente e universale, che si lega nella nostra memoria collettiva a quei testi. E, infine, quella della danza. Dei corpi che divengono armonia, figure, immagini pronte a rompersi e a ricomporsi, uguali e diverse, nello spazio di una canzone. La danza è capacità di connessione: occorre centratura su di sé, sul proprio respiro, sui propri muscoli. Ma non basta: si deve poter sentire il ritmo della musica e tradurlo in movimento. E, quando si danza con altri ballerini, è indispensabile saperne leggere intenzioni e intensità per farne sintesi: questo, e non altro, è lo spettacolo. Quel qualcosa che rimane, al di là di ogni linguaggio conosciuto.
Ad aprire le danze – è proprio il caso di dirlo – sarà il 22enne Stefano De Luca, che ha concluso lo scorso 16 maggio il suo percorso alla Sead di Salisburgo, accademia sperimentale di danza tra le più quotate in Europa. Un’esperienza che è riuscito a fare dopo una severa selezione: la preparazione ricevuta a Fuoricentro e la sua determinazione hanno convinto la commissione. E oggi la danza è la sua professione. Presenterà al pubblico un solo di grande impatto comunicativo.
Tra le corde dell’altalena proseguirà con coreografie – tutte originali, costruite sugli allievi e sulla musica dagli insegnanti di Fuoricentro – di classico, moderno, contemporaneo e  hip-hop. Ballerini e ballerine con più o meno esperienza, dai 4 agli oltre 40 anni, impegnati con la stessa serietà e dedizione per la riuscita dello spettacolo di Ponte a Moriano. E c’è da scommettere che nessuno in platea rimarrà deluso. Complice anche la scelta delle musiche, patrimonio di un sentire che è identità: Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Pino Daniele, Franco Battiato, Ivano Fossati, Lucio Dalla, Domenico Modugno – per citare solo gli autori che si sono espressi in italiano e che hanno fatto della parola una vera e audace avventura. Ma anche i Queen, Leonard Cohen, i Beatles, Edith Piaf e Bjork.
Per prenotare un posto per lo spettacolo delle 18 o per quello delle 21 si può telefonare ai numeri 0583.580342 o 340.8925831 oppure scrivere su Facebook a Fuoricentro. Contatti utili anche per ricevere informazioni sull’offerta formativa della scuola e sulla settimana di open day previsti dal 24 al 30 giugno.

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