Danze, musiche e antichi sapori: nel Tau è Rinascimento

Musiche, danze, arti e antichi sapori: ecco Acqua di luna e farina di stelle, il progetto rievocativo lungo la via Francigena, promosso dalla compagnia rinascimentale Tres Lusores di Cori (Latina), con la co-organizzazione dell’associazione Artesia di Roma. La prima tappa del percorso sarà proprio Altopascio: l’appuntamento è per domani (15 giugno) in sala Granai e in Sala Mediateca. Alle 16, dopo la presentazione del libro di Elsa Di Meo, in cui interverranno i rappresentanti del comune di Altopascio e del comune di Cori, il pubblico assisterà a un laboratorio del pane tenuto da Stella Schiavon, un laboratorio artigianale, dove verrà preparato manualmente il pane del Pellegrino, partendo dal lievito madre.

A seguire, alle 17.30 sarà presentato lo spettacolo della compagnia rinascimentale Tre Lusores, Chi vuol esser lieto sia- Viaggio nel Rinascimento tra musiche, canti, danze di corte e antiche arti – Rievocazione storica L’arte del ballare ò de i balletti del maestro Fabritio Caroso da Sermoneta (1526-1605). A completamento dell’evento sarà allestita la mostra sui pani rituali, pani elaborati nei corsi di ricerca e preparati in parte dalle detenute della Casa circondariale di Rebibbia Femminile a Roma. Al termine delle iniziative culturali, per promuovere i prodotti del territorio del Lazio, in particolare dei monti Lepini, a tutto il pubblico partecipante saranno offerti dolcetti tipici di Cori dell’azienda Alessi e Trifelli, accompagnati dai prelibati vini delle note Cantine di Cori, Cincinnato, Marco Carpineti e Pietra Pinta. L’obiettivo sarà quello di promuovere alcuni prodotti di qualità attraverso una presa di coscienza del valore del patrimonio culturale enogastronomico del territorio di Cori che integra ambiente, paesaggio, artigianato e cultura, con l’intento di sottolineare con più evidenza l’importanza del cibo per la salute e la qualità del vivere. Lo spettacolo condurrà direttamente lo spettatore nell’epoca della rinascenza, tra musiche, canti, danze e antiche arti, in un mondo in cui le magiche atmosfere cortigiane riprendono vita. Uno spettacolo che presenta uno spaccato del 16esimo secolo, dove vengono analizzati tanto gli aspetti della vita popolare quanto gli aspetti della vita di corte. Il progetto, coinvolge, oltre ad Altopascio, anche Matera e Cori. Ha ottenuto inoltre il patrocinio dei comuni di Matera, Altopascio e Cori, della Fondazione Matera-Basilicata 2019, del Pontificio consiglio della cultura, dell’università degli studi della Basilicata, dell’accademia dei Georgofili, dell’associazione europea delle Vie Francigene, del comitato Via Francigena del Sud, della Pro Loco di Cori, e con la coorganizzazione dell’associazione Artesia (associazione ricerca tradizioni e Scambi internazionali artigianali).

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