Figlia denuncia: “Tenuta fuori dal pronto soccorso”

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“Mi hanno impedito di assistere mio padre, che ha una disabilità al 100% lasciandomi fuori dalla stanza del pronto soccorso”. A raccontare la sua odissea è Federica Toschi, che oggi (20 giugno) ha portato d’urgenza suo padre di 67 anni al San Luca dopo averlo trovato a terra in casa, per un malore.

“Una volta arrivati al pronto soccorso – racconta – mi è stato impedito di seguire mio padre all’interno, senza che nessuno mi spiegasse il motivo. Mio padre è affetto da una patologia e necessita di ossigeno artificiale costantemente. Non mi è stato consentito di spiegare bene questa situazione, con il risultato che per quattro ore non gli è stato somministrato. Abbiamo effettuato l’accesso attorno alle 13,30. Trovo che quanto accaduto sia indecente”.
Toschi, non sapendo cosa fare, ha perfino chiamato i carabinieri: “Soltanto dopo le mie insistenze, spiegando la mia preoccupazione sono riuscita ad ottenere che gli venisse somministrato l’ossigeno. Assisto mio padre da 14 anni, sono la sua unica figlia: è incredibile che in un momento di necessità non mi sia stato consentito di assisterlo”.

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