Concerto Morricone, ok il deflusso del pubblico

Solo qualche fila, ma nessun intoppo nelle operazioni di deflusso dei 20mila che hanno affollato gli spalti delle mura, per il concerto d’addio di Ennio Morricone. Al netto di qualche inevitabile disagio funziona, dunque, la macchina organizzativa. Le uniche lamentele, prima e dopo la performance, si concentrano sull’unica via di accesso e esodo, in corrispondenza della quale si formano inevitabili code ed ammassamenti. Il pubblico sfila via comunque ordinato, senza particolari motivi di stress. Qualche attesa anche in corrispondenza della passerella, dal momento che con il sottopasso di San Concordio chiuso, in tantissimi si concentrano lì per tornare ai propri mezzi.

File ordinate anche in zona stazione, dove non si registrano criticità. Letteralmente preso d’assalto il quartiere di San Concordio, si diceva, in quanto primo avamposto per avvicinarsi rapidamente al concerto. Traffico tutto sommato scorrevole al rientro in direzione autostrada, con la polizia municipale che presidia attentamente le strade e fornisce indicazioni utili.
In molti, invece, a fine concerto hanno preferito riversarsi in città per mangiare qualcosa o per una bevuta, prima di tornare a casa.
Alla fine, dunque, un buon successo anche in ordine alla gestione del maxi evento.

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