Droga e estorsioni, arrestato presunto camorrista

E’ stato arrestato in Lucchesia dagli agenti della squadra mobile di Lucca. Salvatore Lionetti, conosciuto con il soprannome di O’ Zingarone, deve scontare 12 anni e 5 mesi di reclusione per una sfilza di accuse con l’aggravante del metodo mafioso.
Gli agenti della squadra mobile di Lucca, diretti dal commissario Silvia Cascino, lo hanno arrestato presso una abitazione di familiari a Lucca, dove stava scontando la misura degli arresti domiciliari.

La polizia lo ha ammanettato e condotto in carcere, eseguendo un provvedimento di esecuzione di pena emesso dalla procura generale della Corte d’appello di Bologna.
Lionetti nel febbraio scorso era stato arrestato con l’accusa di estorsione per un milione di euro. Vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, di recente risiedeva in provincia di Modena. A Castelfranco era stato vittima di una sparatoria ed era rimasto ferito ad una gamba. Un episodio che, secondo gli inquirenti, era dovuto ad un presunto debito che Lionetti aveva con un artigiano di Guiduglia. Nel 2015 era stato condannato per reati legati alla camorra, al tribunale di Modena.
Nel provvedimento eseguito a Lucca vengono cumulate 7 sentenze definitive per vari reati che vanno dalla ricettazione, alla detenzione di sostanze stupefacenti, detenzione di armi e estorsione aggravata dal metodo mafioso. I fatti contestati sono avvenuti nella zona di Castelfranco Emilia, Modena e Pavullo Frignano nel periodo tra il 2009 e il 2017.

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