Al vaglio il racconto di madre e figlia

Madre e figlia, un unico grande dramma e due racconti della tragedia al vaglio degli inquirenti. C’erano soltanto loro due, infatti, nella casa dove è accaduto l’irreparabile: la moglie di Roberto Franceschi, l’ex operaio della Cantoni morto per una coltellata all’addome, Marta Camilli, e la figlia minore Ilenia. Entrambe sono state ascoltate dai carabinieri, che indagano per chiarire cosa sia accaduto questa sera (12 luglio) nella loro abitazione di via del Chiasso a Lammari (Leggi).

Ilenia è stata a lungo trattenuta nell’abitazione della sorella, incalzata dagli inquirenti a raccontare la sua versione dei fatti. La madre della 44enne, invece, è stata prima assistita dai sanitari e poi condotta in ambulanza in caserma per essere ascoltata come persona informata dei fatti. La scientifica ha anche sequestrato un coltello da cucina, quello che avrebbe attinto Franceschi, provocandone la morte. Altri accertamenti specifici saranno svolti sull’arma e sulle ferite lasciate sul corpo della vittima, mentre vanno avanti le indagini condotte dal sostituto procuratore Salvatore Giannino.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.