Si mette in sicurezza il peschereccio affondato a Forte

Estate molto impegnativa per il comando della Capitaneria di Porto di Viareggio e per il dipendente Ufficio locale marittimo di Forte dei Marmi, impegnati su diversi fronti in questo periodo estivo.
Oltre all’intensa, quotidiana attività di vigilanza sui litorali marittimi e sulle spiagge della Versilia, nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro – che proseguirà fino al mese di settembre – il personale della guardia costiera, da ieri è impegnata nella pianificazione delle operazioni di messa in sicurezza del peschereccio affondato alle prime luci dell’alba di ier (19 luglio)  a poco più di tre miglia di distanza dal litorale di Forte dei Marmi.

Dopo il salvataggio dei due marinai, da parte del Guardacoste G.214 Finanziere Rocca, della sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Marina di Carrara, il comando della Capitaneria di porto di Viareggio ha immediatamente avviato le procedure finalizzate a scongiurare l’ipotesi di inquinamento accidentale dell’ambiente marino, considerata la presenza di circa 400 litri di gasolio residuo nelle casse nafta del relitto. Nella stessa mattinata di ieri infatti, è intervenuto il quinto Nucleo operatori subacquei della Guardia Costiera che ha ispezionato il relitto, adagiato su un fondale di circa 17 metri. Fortunatamente non sono state riscontrate fuoriuscite di gasolio o di sostanze oleose e le casse nafta sono risultate integre.
Il comando della capitaneria di Porto di Viareggio ha emanato un’ordinanza di interdizione alla navigazione, alla pesca, alla balneazione, a qualsiasi attività di superficie e subacquea, nello specchio acqueo circolare, avente come centro il punto di affondamento del peschereccio e raggio di 300 metri, per garantire la sicurezza della navigazione marittima in quel tratto di mare.
Nei prossimi giorni si svolgeranno le operazioni di messa in sicurezza del relitto per gli aspetti di tutela ambientale: sarà effettuata un’operazione di “allibo” del carburante ancora presente nelle casse nafta del peschereccio, che consiste nello svuotamento totale dei serbatoi ed il recupero del gasolio. Tali attività saranno eseguite con l’ausilio di un mezzo navale della Società Castalia, concessionaria per conto del ,inistero dell’ambiente, del servizio di antinquinamento marino a livello nazionale.
Sino a quel momento, continuerà l’attività di monitoraggio degli specchi acquei sia con i mezzi navali della Capitaneria di porto di Viareggio che con quelli della Capitaneria di porto di Marina di Carrara.

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