Ex Manifattura, progettisti reclamano somme non pagate

Continua il percorso a ostacoli relativo alla riqualificazione della ex Manifeattura Tabacchi. Questa volta ad alzare la voce sono i professionisti di Aice Consulting srl, mandataria di un raggruppamento temporaneo di studi professionali che ha realizzato il progetto esecutivo per i lavori di riqualificazione della struttura. Un progetto da oltre 413mila euro che non è mai stati riconosciuto.

 

“A seguito dei molti articoli pubblicati sulla stampa locale dove è comparso anche il nome della nostra società – si legge in una nota – ci teniamo a precisare il nostro ruolo e la situazione attuale sul progetto di riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi, in quanto ci sentiamo fortemente danneggiati dal comportamento dell’ente appaltante nei nostri confronti, in quanto ad Aice Consulting srl, mandataria di un raggruppamento temporaneo di studi professionali, è stata affidata la progettazione esecutiva dei lavori aggiudicati all’Associazione temporanea di imprese Unieco, mandataria mediante un appalto integrato per la progettazione ed esecuzione dei lavori di riqualificazione”.
“L’Ati – prosegue la nota – è risultata vincitrice dell’appalto integrato anche e soprattutto per la qualità della proposta tecnica redatta in fase di gara dai progettisti. Le prestazioni di progettazione sono state regolarmente svolte e validate dalle Commissioni preposte del Comune di Lucca già da alcuni anni, senza che vi sia stata la giusta corresponsione degli onorari da parte del gruppo di progettisti in base alle norme in vigore alla data dell’appalto. Per tali ragioni, dall’ottobre 2017, è pendente al Tribunale di Reggio Emilia una causa di opposizione ad un decreto ingiuntivo nei confronti di Mtl Scrl (Società consortile costituita dall’Ati Unieco mandataria per la gestione del contratto d’appalto e che rappresenta una esatta fotocopia dell’Ati) e del Comune di Lucca (terzo chiamato), per la corresponsione della somma di euro 413.666,25 più Cnpaia e Iva, in favore dell’Rt di professionisti, con prossima udienza al 12 dicembre 2019, fissata per la riassunzione del processo, interrotto in fase istruttoria, a seguito della dichiarazione di fallimento della stessa Mtl”.
“Ad oggi – prosegue ancora il gruppo di professionisti – le posizioni giuridiche attive e passive di Mtl scrl sono trasmigrate in Aspera Spa, essendo quest’ultima, in seguito al fallimento di Unieco, subentrata tout court nel contratto di appalto sottoscritto con il Comune di Lucca ed anche questo aspetto è oggetto di giudizio. I professionisti tengono ad evidenziare e a far conoscere, il notevole danno avuto ad oggi sulle prestazioni svolte ed approvate nei tempi e modi indicati dal Comune di Lucca, attraverso il proprio Rup, un progetto che è stato una priorità per l’Rt sia per la qualità espressa e riconosciuta, che per il rispetto nei confronti dell’ente appaltante, che da parte sua non ha riconosciuto ad oggi quanto spettante e non ha ritenuto utile nemmeno un confronto civile tra le parti, addirittura modificando il progetto, nonostante il parere contrario espresso su una nuova variante che cambia il progetto approvato”.
“È inoltre importante notare – conclude la nota – che i professionisti, seppur nominati già in fase di gara dalle imprese di costruzioni, sono stati pagati direttamente dal Comune di Lucca che risulta essere il beneficiario finale del progetto così come previsto dal contratto d‘appalto”.

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